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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: c'è ancora chi non vuola cambiare la Legge Fornero e la ritiene la migliore

Riforma pensioni Fornero ancora difesa nonostante errori e problemi creati: per i giovani di Confindustria non serve nuova riforma pensioni Renzi




Nonostante tutti i problemi creati e gli errori che hanno generato vere e proprie emergenze sociali, c'è ancora chi appoggia la riforma pensioni Fornero, anche se è stata lo stesso ex ministro a confessare che qualcosa andrebbe modificata. Sulla sua riforma, tanto discussa e criticata, la Fornero ha infatti detto: “Io l’ho fatto per spirito di servizio, la nazione era in discredito. Ho conosciuto bene la Grecia, il pugno duro della Troika. Noi ogni giorno dobbiamo rinnovare prestiti per un miliardo di euro: il rischio l’abbiamo toccato da vicino”.

Si tratta di una riforma nata in un momento di forte crisi, e forse anche troppo velocemente, motivo per cui ne sono derivati così tanti errori diventati veri e propri grattacapi prima per il governo Letta ed ora per quello Renzi, per cui ci si sta tanto adoperando in modo da rivedere il sistema riuscendo a garantire possibilità di uscita anticipata a chi non riesce a maturare i requisiti tanto rigidi oggi in vigore senza incidere troppo sui soldi, che in questo momento l’Italia non ha.

Ma, come anticipato, c’è chi sostiene ancora la positività della legge Fornero, primo fra tutti Marco Gay, presidente dei Giovani di Confindustria, secondo cui “La riforma pensioni Fornero ha portato il nostro sistema previdenziale all’avanguardia, è efficace ed efficiente e deve andare ancora a regime. Per i giovani confindustriali non è necessaria una riforma pensioni 2014-2015, ci sono altre riforme su cui il passo del governo Renzi deve andare spedito. La priorità in questo momento, il grande tema è quello della spending review, perché la spesa pubblica improduttiva  va aggredita per liberare risorse da impiegare a sostegno dell’economia reale”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il