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Tasi: prima casa, pertinenze, box, cantina prima rata Ottobre. Calcolo aliquote, detrazioni, esenzioni

Quando e come si calcola e si paga la prima rata Tasi del prossimo 16 ottobre: cosa cambia per il modello F24 rispetto all’acconto di giugno




Si avvicina il nuovo termine di pagamento della Tasi 2014 fissato per il prossimo 16 ottobre. Chiamati all’appuntamento i cittadini di quei Comuni che non hanno deliberato le nuove aliquote di pagamento, per la tassa sui servizi indivisibili comunali che ha debuttato quest’anno, entro lo scorso maggio. A loro è stata concessa una proroga e la nuova scadenza di pubblicazione delle nuove delibere era fissata al 18 settembre. Disponibile sul sito del Mef l’elenco dei Comuni dove si paga ad ottobre. La Tasi, a differenza dell’Imu, deve essere pagata non solo su seconde case, uffici, negozi, capannoni, aziende e terreni, ma anche su prime case, box e relative pertinenze.

Il sistema di calcolo Tasi segue quello dell’Imu, partendo dalla rendita catastale, solitamente riportata nel rogito emesso per l’edificio e rivalutandola del 5% e moltiplicando il risultato per il coefficiente dell'immobile considerato. I coefficienti sono di 160 per le case, 80 per uffici e banche, 55 per i negozi e 65 per gli immobili strumentali. Al risultato ottenuto andranno applicate aliquote, ed eventuali detrazioni, stabilite da ogni singolo Comune.

Le aliquote sulle prime case possono oscillare dal 2,5 per mille al 3,3 per mille se alzate al massimo dello 8,8 per mille. Su seconde case e tutti gli altri immobili, invece, l'aliquota può essere aumentata dal 10,6 per mille al massimo dell'11,4 per mille. Altra novità della Tasi riguarda il pagamento anche per gli inquilini. A loro spetterà, infatti, una percentuale di pagamento compresa però fra il 10 e il 30% dell'importo totale dovuto. Ed anche in questo caso sono i Comuni a decidere tale percentuale.

Per quanto riguarda poi i pagamenti, come per l'acconto di giugno, la prima rata si potrà pagare tramite bollettino postale o modello F24. Ma, per questo pagamento, cambiano le modalità di versamento degli F24 anche per i privati: dal primo ottobre, infatti, tutti i pagamenti di imposte, contributi e tributi locali di importo pari o superiore ai mille euro non potranno più essere pagati in banca, ma dovranno obbligatoriamente passare per un canale telematico, che sia canale di home banking del conto corrente bancario o postale, o attraverso uno degli strumenti telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, come Entratel o Fisconline.

Ciò significa che chi decide di pagare l’acconto Tasi con modello F24 ma l’importo è superiore ai 1.000 euro, dovrà effettuare il pagamento attraverso l’utilizzo di un canale telematico. I canali telematici possono essere attivati dalla propria banca e si può quindi procedere al pagamento; o attraverso la piattaforma Fisconline messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate si potrà accedere direttamente alle applicazioni F24web e F24online con le quali effettuare i versamenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il