BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi Milano e Roma: regole rata Ottobre, aliquote, esenzioni, detrazioni. Calcolo e pagamento con F24 modificato

Il 16 ottobre si paga la prima rata Tasi 2014 anche a Milano e Roma: come si calcola la nuova tassa sulla casa, nuove aliquote e modalità di pagamento




Cittadini di Milano e Roma chiamati al pagamento della prima rata Tasi 2014 il prossimo 16 ottobre. A Milano il Comune ha deliberato un’aliquota del 2,5 per mille su prime case e dell’11,4 per mille su seconde case, uffici, terreni, negozi, e capannoni. Pagano la Tasi anche coloro che vivono in case in affitto, a differenza dell’Imu, e a Milano gli inquilini, secondo quanto deliberato ufficialmente, pagano una percentuale del 10% della cifra totale da versare.

Il Comune ha stabilito anche una serie di detrazioni modulate sul valore della rendita catastale: entrando più nel dettaglio, è stata decisa una detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro;  di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01 a 400 euro; una detrazione di 87 euro per rendite catastali da 400,01 a 450 euro; una detrazione di 74 euro rendite catastali da 450,01 a 500 euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale da 500,01 a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per rendite catastali tra 600,01 e 700 euro.

Il Comune ha deliberato anche detrazioni di 20euro per ogni figlio convivente di età inferiore ai ventisei anni, purchè dimori abitualmente nell’abitazione principale. Aliquota al 2,5 per mille per le prime abitazioni anche a Roma e anche nella Capitale sale al massimo dell’11,4 per mille su tutti gli altri immobili, seconde case, negozi, uffici, capannoni, terreni.

A Roma, l'aliquota al 2,5 per mille sarà applicata anche sulla casa coniugale assegnata al coniuge, dopo separazioni e cessazioni di matrimonio; sull'immobile di proprietà di anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a patto che non si tratti di immobili locati.

Per quanto riguarda poi le detrazioni, prevista una detrazione di 110 euro per gli immobili con rendita fino a 450 euro; una detrazione di 60 euro per gli immobili con rendita tra 451 euro e 650 euro; una detrazione di 30 euro per immobili con rendita catastale tra 651 euro e 1.500 euro. In questo caso non sono previste detrazioni per i figli, mentre, per quanto riguarda gli inquilini, nella Capitale pagheranno il 20% dell’importo totale.

Si paga anche il 16 ottobre con bollettini postali, che si trovano presso qualsiasi ufficio postale, e con modello F24. Ma, per i pagamenti con modello F24 c’è una novità rispetto allo scorso giugno, perché chi deve pagare una cifra superiore ai mille euro dovrà prestare attenzione. Dal primo ottobre, infatti, tutti i pagamenti di imposte, contributi e tributi locali di importo pari o superiore ai mille euro non potranno più essere pagati in banca, ma dovranno obbligatoriamente passare per un canale telematico, o di home banking del conto corrente bancario o postale, o attraverso uno degli strumenti telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, come Entratel o Fisconline, dove si potrà accedere alle applicazioni F24web e F24online.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il