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Tasi Catanzaro, Milano, Lecce, Prato e altre città: calcolo prima casa, seconda casa, casa affitto. Chi deve pagare e come Ottobre

A Lecce, Milano, Prato, Catanzaro l’acconto Tasi 2014 si paga il 16 ottobre: deliberate le nuove aliquote. Quali sono e come eseguire calcolo tassa




Lecce, Milano, Prato, Catanzaro, Roma, Firenze, Catania, Trieste, Pavia, Padova, Bari, Taranto, Como, Messina: tutto pronti, insieme a tanti altri, a pagare la prima rata Tasi 2014 il prossimo 16 ottobre. Si calcola la nuova tassa sulla casa dopo aver consultato le nuove aliquote e le eventuali detrazioni stabilite da ogni Comune. Dalle delibere comunali si potrà sapere la quota di pagamento Tasi che spetta agli inquilini, ma che può essere compresa solo tra il 10 e il 30% della cifra totale da versare.

Partendo da Lecce, nella città salentina l’aliquota sulle prime case è stata fissata al 2,5 per mille con detrazioni di 50 e 100 euro rispettivamente per immobili di categoria A/3 e A/4 e A/5, raddoppiate per nuclei familiari dove vi sono portatori di handicap. Le detrazioni previste sono raddoppiate anche nel caso in cui siano presenti nel nucleo familiare 3 o più figli. In questi casi, le agevolazioni previste non sono cumulabili.

Aliquota al 2,5 per mille su prime case anche a Milano, mentre è stata alzata al massimo, all’11,4 per mille, su seconde case, uffici, negozi, capannoni, aziende, e agli affittuari toccherà pagare il 10%. Per quanto riguarda le detrazioni, sono diverse, da 115 euro a 24 euro, in base alla rendita catastale. Beneficiano della detrazione di 115 euro le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro;  di 112 euro le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro le case con rendita catastale da 350,01 a 400 euro; della detrazione di 87 euro le abitazioni con rendita catastale da 400,01 a 450 euro;.

Deliberata ancora una detrazione di 74 euro per le abitazioni con rendita catastale da   450,01 a 500 euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale da 500,01 a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per immobili con rendita catastale  tra 600,01 e 700 euro. Decise detrazioni del valore di 20 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni residente nella prima casa.

A Prato l'aliquota Tasi sulle prime case è pari al 3,3 per mille, anche per le abitazioni di proprietà di anziani o disabili residenti in istituti di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente; e per la casa coniugale assegnata a coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, di annullamento, o cessazione del matrimonio. Le detrazioni sono state, invece, fissate a 165 euro per immobili con rendita catastale da 0 a 299,99 euro; a 80 per immobili con rendita catastale da 300 a 599,99 euro, e non è prevista alcuna detrazione per rendite dai 600 euro in sù.

A Catanzaro sarà applicata un’aliquota dello 0,12% su prime case e relative pertinenze, su unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali; casa coniugale assegnata al coniuge dopo la scioglimento del matrimonio; e sull’unica unità immobiliare posseduta, e non concessa in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia. Fissata poi un’aliquota dello 0,1% per fabbricati rurali ad uso strumentale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il