BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Quota 96: ultime notizie, novità e ultimissime ad oggi sabato 27 Settembre

Quota 96 ancora senza risposte: nuove richieste da parte dell’Anief per nuova deroga e nuovo presidio 30 settembre davanti al Miur. La situazione




Risolvere la situazione dei Quota 96 della scuola cancellando la riforma pensioni Fornero. Questa la proposta del Segretario Regionale IdV Liguria Paolo Carbonaro e del Segretario Provinciale IdV Arcola Antonio Parrillo. Secondo gli espondenti Idv, “La riforma Fornero è da cancellare. Con la nostra pdl tentiamo di risolvere, una volta per tutte, i problemi che quella riforma ha causato a lavoratori, pensionati e precari. Un intero sistema smontato ed i diritti congelati ci hanno consegnato un quadro drammatico, in un’Italia che ce la sta mettendo tutta per rialzarsi”.

E precisano: “La nostra pdl che contiene soluzioni per sbloccare la situazione di esodati,  Quota 96, introdurre meccanismi di previsione di un tetto alle pensioni d’ oro ed andare incontro alle coperture necessarie per le pensioni dei giovani, per il 60% della retribuzione, a fronte del 25% attuale ma soprattutto, dare possibilità alle fasce sociali più deboli di vivere dignitosamente ed alle imprese di poter produrre ed aiutare la crescita, semplificando, migliorando l’accesso al credito ed abbassando il costo del lavoro”.

Intanto una delegazione dei quota 96 della scuola ha già organizzato per il prossimo 30 settembre un nuovo  presidio davanti al Miur per chiedere soluzioni alla questione dei pensionamenti dei 4mila lavoratori della scuola, situazione che sta diventando sempre più urgente e gravosa. Anche l'Anief lancia un nuovo appello, affinchè vengano mandati in pensione i quota 96 della scuola, con apposita delega, lasciando, così, nuovi posti di lavoro liberi per dicenti italiani in attesa di occupazione.

Secondo l'Abief, la soluzione per il pensionamento dei 4mila docenti e lavoratori Ata è che la Commissione Affari Costituzionali inserisca una deroga al disegno di legge 1558 con “modifiche alla disciplina dei requisiti per la fruizione delle deroghe riguardanti l'accesso al trattamento pensionistico”, in modo di evitare un altro anno di lavoro per loro.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il