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Tasi Messina, Milano, Cagliari, Cesena e altre città: calcolo prima casa, seconda casa, terreni quanto e chi deve pagare

Quanto costerà la Tasi a Cagliari, Milano, Cesena, Messina: deliberate nuove aliquote e detrazioni e come eseguire calcolo tassa




Tra i grandi Comuni che hanno deliberato le nuove aliquote Tasi 2014 entro lo scorso 10 settembre e che pagheranno l’acconto della nuova tassa il prossimo 16 ottobre vi sono Milano, Cagliari, Cesena e Messina, tutte città pronte a calcolare la prima rata di pagamento della tassa sui servizi indivisibili garantiti dai Comuni. Partendo da Milano, sono state deliberate aliquote al 2,5 per mille su prime case e all’11,4 per mille su seconde case, uffici, terreni, negozi, e capannoni.

Il Comune ha deciso anche una serie di detrazioni prime case modulate sul valore della rendita catastale: entrando più nel dettaglio, è stata decisa una detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro;  di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01 a 400 euro; una detrazione di 87 euro per rendite catastali da 400,01 a 450 euro; una detrazione di 74 euro rendite catastali da 450,01 a 500 euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale da 500,01 a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per rendite catastali tra 600,01 e 700 euro.

Il Comune ha deliberato anche detrazioni di 20euro per ogni figlio convivente di età inferiore ai ventisei anni, purchè dimori abitualmente nell’abitazione principale. Pagano la Tasi anche coloro che vivono in case in affitto e a Milano la percentuale di pagamento della cifra che spetta agli inquilini è del 10%.

A Cagliari l’aliquota Tasi su prime case e pertinenze è stata fissata al 3,3 per mille e sono previste detrazioni di 40 euro per la presenza di figli inferiori ai 26 anni di età dimoranti nella prima abitazione e in base alla rendita catastale. Inoltre, è prevista una detrazione di 100 per rendite catastali fino a 300 euro: di 93 euro per rendite da 301 a 850 euro; di 93 più 25 però di detrazioni per i figli per rendite da 851 a 11250 euro.

A Messina sulle prime case è stata l’aliquota è del 2,89 per mille con detrazioni calcolate in base a rendita catastale e per i figli. E’, infatti, prevista una detrazione di 100 euro per le rendite catastali fino a 300 euro, una detrazione di 50 euro per le rendite da 301 a 400 euro e 20 euro per figli minorenni, figli disabili, minori in affido familiare e ultrasettantenni. Per le rendite da 0 a 200 euro non si pagherà la Tasi e per rendite da 200 a 300 l'importo sarà minimo.

Aliquota al massimo del 3,3 per mille a Cesena su prime case, e fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita; aliquota all’1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale e aliquota allo 0 per mille per tutti gli altri immobili. Le detrazioni sono decise non in base alla rendita catastale ma in base al valore dell'Isee. Sarà inoltre applicata un’ulteriore detrazione di 50 euro per ciascun figlio dal terzo figlio in poi di età inferiore a 26 anni residente nell’abitazione principale.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il