BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Cerca







Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: anticipata e assegno più alto come TFR in busta paga per uscire dalla crisi

Piani di uscita anticipata, aumento degli assegni, Tfr in busta paga e interventi su baby pensioni e pensioni invalidità e integrative: ma come cambierà davvero la riforma pensioni?




Piani di uscita anticipata per cambiare la riforma pensioni, interventi sulle pensioni di invalidità e quelle integrative, sulle baby pensioni, e sul ricalcolo contributivo delle pensioni retributive ma anche possibile aumento degli assegni pensionistici minimi e parte del Tfr in busta paga per i lavoratori. Sono queste ultime due le misure al vaglio del governo pensate per rilanciare l’economia attraverso la ripresa dei consumi che può verificarsi se si hanno maggiori risorse a disposizione. A questo scopo il ministro dell’Economia Padoan ha annunciato la conferma degli 80 euro in busta paga, la riduzione dell’Irap, ma anche l’erogazione del 50% del Tfr in busta paga.

Le misure dovrebbero essere contenute nella prossima Legge di Stabilità, ma cerchiamo che significa questa metà di Tfr in busta paga. Il lavoratore, su base volontaria, potrebbe decidere di ricevere la metà del suo Tfr, invece che in una soluzione unica al termine della vita lavorativa, direttamente in busta paga con aumento del proprio stipendio proporzionale rispetto a quanto maturato sul Tfr in base al salario stesso percepito. L’altro 50% del Tfr rimarrebbe alle aziende. La misura dovrebbe essere sperimentale per due, tre anni.

Questi aumenti di stipendi, secondo le previsioni del governo, dovrebbero sostenere una ripresa dei consumi, ma sarebbe una misura solo per i provati e se si attua questo piano per il Tfr dei lavoratori privati, lo si deve fare anche per pensionati, o per lo meno concedere un qualche meccanismo di riduzione tasse e, come detto, aumentare gli assegni, oltre che pensare a piani di uscita anticipata anche con penalizzazioni per non incidere sulla spesa pensionistica e permettere anche nuove assunzioni, che potrebbero portare a dare nuova spinta all’occupazione in Italia.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il