BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: dichiarazioni e interventi Poletti, Padoan, Morando, Salvini, Damiano

Le nuove dichiarazioni delle forze sociali sulla situazione previdenziale italiana e interventi sulla riforma pensioni: Salvini chiede ancora cancellazione totale della legge Fornero




Mentre Matteo Salvini della Lega Nord torna a chiedere la cancellazione totale della riforma pensioni Fornero, e mentre in diverse regioni italiane si diffondono referendum abrogativi, il governo è al lavoro per cercare di capire come intervenire sul sistema previdenziale italiano per renderlo più equo e meno dispendioso. E’, infatti, ormai chiaro a tutti che le pensioni italiani sono troppo costose, lo ha detto l’Fmi, lo ha confermato il sottosegretario all’Economia Morando.

Morando ha infatti precisato “La spesa previdenziale malgrado le misure approvate continua ad aumentare, a causa dei baby boomers e del fatto che nel 1995 è stato mantenuto il calcolo interamente retributivo delle pensioni per una generazione molto numerosa che sta andando in pensione adesso e che ha carriere molto dinamiche anche dal punto di vista della remunerazione salariale”. Qualcosa bisogna dunque necessariamente fare e vista la situazione sarà difficile non intervenire ancora a lungo.

Il presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano, è pronto allo scontro anche sulle pensioni dopo quella che sta portando avanti sul job acts. Damiano ha, infatti, espresso la propria perplessità nei confronti del superamento dell'articolo 18 anche per i nuovi assunti, spiegando di guardare con favore al modello tedesco e sottolineando l’importanza degli indennizzi in caso di licenziamento diversi in base al numero dei dipendenti dell'azienda, previsti in sei mensilità nelle aziende con meno di 15 dipendenti e 12 nelle aziende con più di 15 dipendenti.

Intanto, il ministro del Lavoro Poletti, pur avendo mostrato nuova apertura a possibili novità pensioni nella prossima Legge di Stabilità, ha precisato che ci si soffermerà prima sulla riforma del lavoro e poi successivamente si vedrà cosa poter fare con le risorse possibili sul fronte pensionistico nella Legge di Stabilità, tornando a ribadire le sue idee sia su flessibilità in uscita che interventi con sistemi di solidarietà, da forme di detassazione pensioni ad eventuali aumenti degli assegni più bassi.

E su questa strada si incanalano gli eventuali interventi su cui si dice d’accordo il ministro dell’Economia Padoan, che ha replicato al Fmi spiegando che per ora non ci sono interventi decisi sulle pensioni e che la riforma Fornero così come è va bene, posizione ribadita più volte dal ministro che però, chiudendo alle possibilità di cambiamenti per uscite anticipate, apre ad eventuali ammortizzatori sociali e aumento delle pensioni più basse.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il