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Pensioni uomini e donne riforma Governo Renzi: novità sempre più negative con modifiche automatiche annuali leggi in vigore

Proposte di modifiche alle riforma pensioni per evitare l'irrigidimento dei requisiti richiesti: come funziona la legge Fornero e cosa bisogna cambiare




Sono state avanzate tante proposte di modifica alla riforma pensioni Fornero, nate soprattutto dalla necessità di rendere più flessibili i requisiti di accesso alla pensioni, troppo rigidi oggi e destinati a diventarlo ancora di più secondo i meccanismi della normativa in vigore. Mentre infatti ci sono casi diventati sociali da risolvere, come esodati e Quota 96, mentre si esaurisce nel 2015 una delle possibilità di andare in pensione prima, vale a dire l’opzione contributivo per le donne, che permette di uscire a 57 anni per le dipendenti e a 58 per le autonome (già scaduta però lo scorso maggio) purchè si calcoli la pensione con sistema contributivo e non retributivo, e si chiede di abbassare l’età pensionabile, questa è invece destinata ad alzarsi automaticamente se non si interverrà con modifiche.

L’età anagrafica per le pensioni di vecchiaia oggi è fissata a 66 anni e 3 mesi e, poichè la legge Fornero adegua l'età pensionabile alla speranza di vita, e poichè  si vive più a lungo, ecco che i requisiti anagrafici di accesso alla pensione nel tempo cresceranno, ogni due anni e di qualche mese. E così dal 2016 si andrà in pensione a 66 anni e sette mesi; nel 2019 a 67 anni e due mesi; nel 2023 a 67 anni e cinque mesi; e ogni due anni è previsto un innalzamento dell’età pensionabile di due o tre mesi.

Cambiano e salgono anche i requisiti per avere l'assegno sociale, destinato a cittadini italiani, comunitari ed extra-comunitari, purchè tutti residenti in Italia e in evidenti condizioni di difficoltà economica, che se oggi si fermano a 65 anni e 3 mesi, nel 2016 saliranno a 66 anni e 7 mesi, nel 2019 a 66 anni e 11 mesi, nel 2021 a 67 anni e due mesi, e nel 2023 a 67 anni e cinque mesi.

Si tratta di un meccanismo che penalizza certamente i lavoratori ma che da quando è stata emanata rappresenta il pilastro della sostenibilità per i conti italiani perché, è stato stimato, che la legge Fornero riuscirà, così facendo, a far risparmiare circa 80 miliardi di euro fino al 2021.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il