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Tasi Firenze, Milano, Bari, Padova: calcolo prima casa, seconda casa, casa in affitto, terreni.Quanto si paga, aliquote,detrazioni

Pagamento acconto Tasi il 16 ottobre a Firenze, Milano, Bari, Padova: quanto costerà la nuova tassa sulla casa e come fare calcolo




Sul sito del Ministero dell’Economia lo scorso 18 settembre è stato pubblicato l’elenco definitivo delle delibere approvate dai Comuni con le nuove aliquote di pagamento Tasi 2014. Nei Comuni che avevano deliberato le aliquote Tasi 2014 entro maggio, la prima rata è stata pagata il 16 giugno, non dovranno pagare ad ottobre, e pagheranno il saldo il 16 dicembre.

Nei Comuni che hanno deliberato entro il 10 settembre, la prima rata della Tasi si paga invece il 16 ottobre con il 16 dicembre, mentre nei Comuni che non hanno approvato le nuove delibere entro il 10 settembre, si pagherà in un’unica soluzione il 16 dicembre con l’aliquota base dell’1 per mille. Tra i comuni che pagano ad ottobre Firenze, Milano, Bari e Padova.

A Firenze la Tasi 2014 si paga solo sulle prime case con aliquota allo 0,33% e il Comune ha deliberato sei fasce di detrazioni: si va dalle detrazioni di 170 euro per chi ha una rendita catastale più bassa, ai 30 euro di detrazione per rendite catastali 1.000,1.200 euro; previste anche detrazioni di 25 euro per i figli conviventi inferiori ai 26 anni che risiedono stabilmente nella prima abitazione.

Anche a Padova, come a Firenze, la Tasi si paga solo sulle abitazioni principali con aliquota al 2,6 per mille. Pagano con aliquota al 2,7 per mille i proprietari di abitazioni possedute a titolo di proprietà o usufrutto da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari per ricoveri permanenti. Esenti dal pagamento Tasi a Padova le abitazioni concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado, come figli e genitori, che la usano come abitazione principale; mentre per  l'immobile assegnato a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, e in caso di comproprietà pagano la Tasi entrambe i coniugi in base alle quote di possesso.
 
A Milano le aliquote deliberate sono del 2,5 per mille su prime case e dell’11,4 per mille su seconde case e terreni, negozi, uffici, capannoni, terreni. Per quanto riguarda gli inquilini, pagano il 10% dell’imposta, ma pagano solo coloro che hanno contratto di affitto superiori ai sei mesi.

La delibera prevede anche detrazioni in base alla rendita catastale delle prime case: stabilitauna detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro;  di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01  a 400 euro, a condizione che il reddito complessivo del soggetto passivo, come determinato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche non sia superiore a 21 euro; una detrazione di 87 euro per le abitazioni con rendita catastale da 400,01 a 450 euro, purchè il reddito non superi i 21mila euro; una detrazione di 74 euro per le abitazioni con rendita catastale da  450,01 a 500 euro, sempre che il reddito non superi i 21mila euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale  da 500,01 a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per immobili con rendita catastale  tra 600,01 e 700 euro.

Le detrazioni sopra previste saranno maggiorate con detrazioni di 20 euro per ogni figlio di età inferiore ai ventisei anni, purchè viva abitualmente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e il reddito sia inferiore comunque ai 21mila euro.

Anche a Bari la Tasi 2014 si paga solo sulle prime case con un’aliquota al 3,3 per mille. Stessa aliquota per unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; per la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento,  o cessazione del matrimonio; per fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali; e per un'unica unità immobiliare, non locata e, comunque, non utilizzata a qualsiasi titolo da altri soggetti, e considerata abitazione principale, di proprietà di anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente. Nel capoluogo pugliese, le detrazioni sulle prime case non sono stabilite in base alla rendita catastale ma in base all’Isee del nucleo familiare.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il