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Tasi calcolo prima casa, seconda casa, affitto, terreni online e compilazione F24 in automatico per tutti i Comuni e città

Calcolare e pagare l’acconto Tasi 2014 del prossimo ottobre: tutto ciò che c’è da sapere per non sbagliare con la nuova tassa sulla casa





Firenze, Lecce, Bari, Milano, Pavia, Padova, Roma, Palermo, Catania, Trieste, Monza, Perugia, Pavia, Messina, Palermo, Foggia, Prato, Pescara, Campobasso, Catanzaro, Reggio Calabria, Taranto, Viterbo, Verona, Potenza sono alcuni dei 5.300 i Comuni che il 16 ottobre pagano l’acconto Tasi 2014. E’ importante sottolineare che ad ottobre pagano solo coloro che hanno versato la prima rata a giugno. Se si è cittadini dei Comuni che hanno deliberato le nuove aliquote lo scorso maggio e si è pagati a giugno, si salta il pagamento di ottobre che non spetta, mentre l’appuntamento nuovo è fissato per il prossimo 16 giugno per tutti, giorno di pagamento del saldo sia dell’Imu che della Tasi.

Ciò che caratterizza la nuova Tasi è la completa autonomia dei Comuni nel deliberare aliquote e quant’altro nonché il fatto che, contrariamente all’Imu, deve essere pagata non solo dai proprietari dell’immobile, ma anche dagli inquilini che paga, però, in percentuale. Coloro che vivono in affitto pagano solo una quota dell’importo totale compresa tra il 10 e il 30%. Ma attenzione: non pagano tutti gli inquilini, ma solo quelli con contratti di locazione superiori ai sei mesi. Nulla devono, dunque, coloro che affittano case al mare o in montagna per trascorrere le vacanze.

La Tasi si calcola come l’Imu partendo dalla rendita catastale, che deve essere rivalutata del 5% e moltiplicato il risultato per il coefficiente dell'immobile considerato. Per il calcolo Tasi i coefficienti da considerare sono di 160 per le case, 80 per uffici e banche, 55 per i negozi e 65 per gli immobili strumentali. Al risultato che si ottiene dopo questi passaggi, devono essere applicate le aliquote comunali, che, sulle prime case, possono salire dal 2,5 per mille al 3,3 per mille se elevate al massimo dello 8,8 per mille, mentre su seconde case, terreni, aziende, uffici, negozi, capannoni, l'aliquota può salire dal 10,6 per mille al massimo dell'11,4 per mille.

Nel caso di abitazioni assegnate in seguito a separazioni o cessazioni di matrimonio, paga il coniuge che occupa la casa, invece in caso di comproprietà pagano entrambe i possessori di casa nella misura di proprietà dell’abitazione. Come per le aliquote, i Comuni possono definire anche sistemi di detrazioni, solitamente calcolati in base al valore della rendita catastale ma in alcuni casi modulate sul valore dell’Isee, indicatore della situazione economica familiare.

La Tasi si può calcolare semplicemente anche attraverso calcolatori online realizzati ad hoc, alcuni dei quali permettono di effettuare il calcolo e automaticamente compilare il modello F24 che dovrà essere solo pagato poi. La Tasi ad ottobre, esattamente come a giugno, si può pagare con bollettini postali e modello F24, ma se l’importo è superiore ai 1.000 euro il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente attraverso il canale di home banking dalla propria banca o attraverso la piattaforma Fisconline dell’Agenzia delle Entrate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il