BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Blocco stipendi statali, forze dell'ordine, insegnanti, militari,polizia 2015: fase cruciale questi giorni decisione Governo Renzu

Sbloccare stipendi e scatti gerarchici delle forze dell'ordine: in settimana incontro governo e sindacati. Il momento della verità con prossima Legge di Stabilità




Manca poco al ‘momento della verità’: dovrebbe essere in programma, infatti, in questa settimana l’incontro tra sindacati e rappresentati delle categorie di lavoratori a rischio stipendi con il premier Renzi o comunque esponenti del governo che in questi giorni lavoreranno a ritmo serrato per definire gli interventi da inserire nella prossima Legge di stabilità che sarà presentata tra qualche settimana, ad ottobre. Si entra, dunque, in una fase cruciale di decisione per il governo e sarà finalmente l’occasione per vedere concretamente se le promesse, gli annunci e le dichiarazioni susseguitesi finora saranno mantenute o meno, e, soprattutto, se problemi urgenti saranno risolti realmente.

C’è ottimismo, dunque, sullo sblocco degli stipendi per i dipendenti pubblici, pur però senza rinnovo, comunque, dei contratti, soprattutto dopo l'accordo raggiunto qualche giorno fa tra governo e rappresentati di forze dell'ordine e militari. Resta in dubbio ancora il futuro delle altre categorie di dipendenti pubblici. Ma si ‘lotta’ per risolvere una situazione altrimenti ingiusta: i salari del pubblico impiego sono fermi dal 2010 ed è arrivato il momento della svolta, nonostante regni una difficile situazione economica in cui districarsi.

Resta comunque fissata per il prossimo 8 novembre la manifestazione nazionale dei lavoratori pubblici, indetta da Cgil, Cisl e Uil (scuola, sanità, sicurezza e soccorso pubblico e privato, università, ricerca, funzioni pubbliche, privato sociale, servizi locali) che saranno in piazza, come sostengono, “Per difendere i servizi ai cittadini e il salario dei lavoratori, per chiedere una vera riforma delle Pa, dei comparti della conoscenza, dei servizi pubblici. E per rivendicare il diritto al contratto nazionale di lavoro tanto per i lavoratori pubblici quanto per quelli privati”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il