BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi: calcolo online e F24 compilazione automatica per tutti i Comuni e tutti gli immobili prima casa, seconda casa, terreni

Cos’è la nuova Tasi, quando e come si paga: effettuare calcolo online e versamenti ad ottobre con bollettini postali e modello F24




La Tasi è la nuova tassa sulla casa, precisamente quella che interessa i servizi indivisibili garantiti dai Comuni, come illuminazione pubblica, pulizia strada, manutenzione verde pubblico e parchi, ecc, che insieme alla ben nota Imu e alla Tari sui rifiuti costituisce la nuova Iuc, imposta unica comunale. Si paga in tutte le città di Italia, anche se il sindaco di Positano non la farà pagare; e, grande novità, deve essere pagata sia da proprietari che da inquilini e si paga su prime case, secnde case e tutti gli altri immobili. A stabilire le aliquote di pagamento della Tasi le singole amministrazioni comunali.

C’è chi ha già deliberato nuove aliquote di pagamento e detrazioni lo scorso maggio e pagato l’acconto il 16 giugno; altri Comuni invece pagheranno il prossimo 16 ottobre dopo aver deliberato le nuove aliquote entro il 18 settembre. Si paga, esattamente come a giugno, con bollettino postale, che si può trovare in qualsiasi ufficio postale, o con modello F24, che si può compilare direttamente online dopo il calcolo della tassa Tasi grazie a calcolatori ad hoc.

La novità per il pagamento di ottobre con modello F24 è che se la somma da versare è pari o superiore ai mille euro bisognerà pagare esclusivamente attraverso un canale telematico, o dell’Agenzia delle Entrate o della propria banca.

La Tasi si calcola sulla base della rendita catastale, aumentata del 5% e moltiplicata per il coefficiente dei diversi immobili. Sul risultato della base imponibile ottenuta dovranno essere applicate le aliquote e le detrazioni stabilite dal Comune e basta consultare le singole delibere comunali per sapere quali aliquote su prime case e altri immobili sono state definite.

Una volta calcolata la tassa, se si utilizzando il modello F24, bisogna riportare i seguenti codici tributo: 3958  per abitazione principale e relative pertinenze; 3959 per fabbricati rurali ad uso strumentale; 3960 per le aree fabbricabili; 3961 per altri fabbricati. La Tasi, come detto, deve essere pagata anche da chi vive in affitto e la quota di pagamento che spetta agli inquilini viene stabilita anch’essa dal singolo Comune e deve essere compresa in una percentuale che va dal 10 al 30%.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il