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Indulto e Amnistia: su provvedimenti scontro tra Ministro, Renzi e collaboratori tecnici

Decreto svuota carceri, esame ddl su indulto e amnistia, nuove misure per riforma carceraria: come risolvere l’emergenza sovraffollamento nelle strutture penitenziarie italiane?




Prima il decreto svuota carceri, poi l'esame dei quattro ddl sulle misure di indulto e amnistia ed ora le misure di una nuova riforma carceraria: il governo è da tempo a lavoro sulle possibili soluzioni che riescano a chiudere, una volta per tutte, la partite dell'emergenza del sovraffollamento carcerario nel nostro Paese, condizione che ci ha già portati ad essere condannati dall'Ue, salvati dal pagamento di una mega sanzione, ma che interessa ancora tantissimi detenuti costretti a vivere in condizioni drammatiche.

Si tratta di una situazione decisamente inaccettabile, che secondo alcuni può essere risolta, nell'imeddiato, esclusivamente approvando le misure di clemenza, mentre altri, dopo mesi di dibattito, continuano a ritenere se non inutili non certo risolutive indulto e amnistia per risolvere l'emergenze nelle strutture penitenziarie italiane.

Intanto, il ministro della Giustizia Orlando ha annunciato la riforma del sistema carcerario, tra le cui misure si parla dell’eliminazione della Polizia penitenziaria, sostituita da una police della giustizia; dell’eliminazione del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria che dovrebbe essere sostituito da una struttura più snella e portare a notevoli risparmi, misura però fortemente contrasta; e di processi in video conferenza per i mafiosi, misura che porterebbe ad  un risparmio di 70 milioni di euro all’anno.

Sull’abolizione del Dap, il segretario generale del Sappe ha detto: “Ogni ipotesi sul futuro operativo del Corpo di Polizia Penitenziaria nell’ambito di una più generale riorganizzazione del Ministero della Giustizia e dell’amministrazione penitenziaria non può prescindere da un confronto con chi rappresenta proprio coloro che, ogni giorno, svolgono questa dura e difficile professione. Il Corpo di Polizia Penitenziaria è e merita di essere considerato oggi un presidio di legalità, al servizio della giustizia penale nel suo complesso e non solo del carcere: e da questo importante assunto non si può assolutamente prescindere”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il