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Pensioni precoci e usuranti riforma Governo Renzi: nuovo Commissario INPS Treu. Cosa può cambiare

Taglio tasse per le pensioni e sistemi di uscita anticipata per cambiare la riforma pensioni: le novità possibili per la previdenza con nuovo Commissario Inps Treu




Tocca a Tiziano Treu subentrare a Vittorio Conti come Commissario Straordinario Inps: la nomina è stata decisa dal ministro del Lavoro Poletti insieme al ministro dell’Economia Padoan. Il ministro Poletti ha rivolto un caloroso ringraziamento a Vittorio Conti “per l’importante e positivo lavoro svolto, con grande competenza e spirito di servizio” ed ora si guarda al futuro, a quali prospettive di cambiamento potrebbero arrivare nella gestione dell’Istituto di previdenza e quali interventi pensati da Treu potrebbero incidere sulla riforma pensioni.

La prima mossa da operare dovrebbe essere quella di assicurare un taglio delle tasse ai pensionati, che risultano i più tartassati in Europa. “I dati Istat dimostrano che è improcrastinabile il taglio delle tasse sulle pensioni. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi mantenga l’impegno assunto nella scorsa primavera di estendere il bonus fiscale di 80 euro ai pensionati” hanno detto il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, e il segretario generale di Uilpensionati, Romano Bellissima, che sottolineano come “Questo provvedimento serve a dare sollievo a milioni di persone che in questi anni hanno visto impoverire il potere d’acquisto delle proprie pensioni”.

E del resto, il taglio delle tasse era una delle idee di novità pensioni già espresse dal premier Renzi e dal ministro Padoan. Ma non solo: Treu, già ai tempi in cui era ministro del Lavoro Enrico Giovannini, si era detto favorevole a una maggiore flessibilità in uscita purchè pensata in maniera tale da non incidere sui conti pubblici.

La sua guida dell’Inps potrebbe, dunque, rappresentare un’ulteriore impronta verso l’approvazione di meccanismi di uscita anticipata da inserire, preferibilmente, nella prossima Legge di Stabilità, che, però, dovrebbe prevedere anche aumenti per le pensioni più basse, come gli 80 euro per le buste paga dei dipendenti pubblici, o altri bonus. Del resto, la possibilità per farlo ci sarebbe visto che Renzi ha annunciato risorse per un miliardo e mezzo da investire in previdenza e welfare.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il