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Pensioni donne e uomini riforma Governo Renzi: novità già fatte in Europa e che si possono realizzare concretamente in Italia

Come cambiare la riforma pensioni in Italia seguendo gli esempi di Germania e Francia? E’ possibile intervenire con gli stessi provvedimenti?




Non solo riforma della Giustizia, della Scuola e del Lavoro: è necessario intervenire nella nostra bella Italia anche sulla riforma pensioni Fornero con modifiche che rendano il sistema previdenziale attuale più flessibile, meno pesante da un punto di vista fiscale, e, soprattutto, più equo per tutti. Senza considerare poi l’importanza e la necessità di chiudere partite cruciali come quella che coinvolge esodati e Quota 96 della scuola. Si tratta di ‘casi’ diventati urgenze sociali che coinvolgono migliaia di persone e a cui bisogna mettere un punto.

Ma come agire in vista soprattutto della nuova Legge di Stabilità? Gli auspici sono proprio che interventi eventuali vengano compresi nella nuova Legge che sarà presentata proprio in questo mese di ottobre e, considerando l’annuncio dello stesso premier di nuove risorse disponibili, del valore di circa un miliardo e mezzo, ci si chiede ora come potrebbero essere impiegati tali soldi.

In realtà le ipotesi di modifica per una riforma pensioni Renzi sarebbero essenzialmente due: diminuire le tasse sulle pensioni, che sopportano la pressione fiscale più alta d’Europa secondo gli ultimi dati accertati, e approvare piani di uscita anticipata, con penalizzazioni e a costo zero.

Si tratterebbe, del resto, di agire esattamente come già fatto in Europa da Germania (che ha abbassato l’età pensionabile) e Francia (che ha aumentato se pur di poco le pensioni più basse). Ma il premier Renzi ha parlato anche di ipotesi di intervento più profonde che dovrebbero mirare a rivedere sistema di baby pensioni, pensioni integrative e di invalidità e reversibilità, proprio per rendere il sistema previdenziale più equo senza che i soliti furbetti possano approfittarne.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il