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Pensioni uomini e donne riforma Governo Renzi: novità questa settimana

Dopo approvazione nuova salvaguardia per esodati si attendono interventi concreti sulla riforma pensioni nella prossima Legge di Stabilità




Mentre forze politiche e sindacati continuano a premere perché si propongano modifiche alla riforma pensioni nella prossima Legge di Stabilità, ormai in procinto di essere presentata, la Commissione Lavoro ha dato il via libera alla salvaguardia di 32.100 esodati, approvando un disegno di legge presentato lo scorso giugno dal ministro del Lavoro Poletti. Ha espresso grande soddisfazione in merito Cesare Damiano che ha detto: “Ottima l’approvazione definitiva, al Senato, della sesta salvaguardia per gli esodati. In totale sono oltre 170.000 lavoratori salvaguardati con un impegno di spesa di 11,6 miliardi di euro. Ora bisogna proseguire per mettere al sicuro altri lavoratori rimasti senza reddito e introdurre un criterio di flessibilità nel sistema pensionistico. La legge di Stabilità rappresenta l’occasione per affrontare questo problema”.

Soddisfatto anche Sacconi: “Grazie a tutti i gruppi parlamentari la commissione Lavoro del Senato ha potuto approvare in via definitiva il provvedimento sugli esodati. Ora faremo una ricognizione sui residui casi non risolti nel mentre approfondiremo con il governo i modi con cui rendere flessibile il sistema previdenziale ed incentivare i versamenti volontari del lavoratore e del suo datore di lavoro”. Ora bisogna pensare alle altre possibili soluzioni per le pensioni.

Pensare a come risolvere il caso dei Quota 96 della scuola, pensare a come risolvere la condizione dei pensionati italiani fortemente tartassati dalle tasse e che percepiscono assegni minimi, nonché pensare a coloro che sono stati fortemente penalizzati dall’entrata in vigore delle norme pensionistiche Fornero. Le ipotesi sono diverse e non riguarda più solo i meccanismi di uscita anticipata a costo zero e con penalizzazioni, ma al vaglio la nuova proposta del ministro Poletti di cancellazione, in via sperimentale fino al 2017, delle penalizzazioni per chi raggiunge i requisiti contributivi per uscire dal lavoro ma prima dei 62 anni di età; una revisione delle pensioni di reversibilità così come di quelle di invalidità e integrative; un intervento per le baby pensioni; modulare un taglio delle tasse per i pensionati e definire aumento o comunque bonus per chi percepisce pensioni minime, come fatto in Francia, dove sono state aumentate di 40 euro le pensioni fino ad un massimo di 1.200 euro.

La Legge di Stabilità che confermerà gli 80 euro in busta paga per i lavoratori dipendenti pubblici dovrebbe comprendere anche una di queste misure, se non tutte ma tutto dipenderà dalle risorse disponibili. Il premier Renzi solo qualche giorno fa ha annunciato la disponibilità di un miliardo e mezzo da poter impiegare in previdenza o welfare, ma è ancora da definire come e per chi verranno utilizzati questi soldi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il