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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: riforma, cambiamenti con benefici per tutti sollecitati da Istituzione Previdenza Mondiale

Intervenire sulla riforma pensioni Fornero per rendere la previdenza più sostenibile e dare possibilità di condizioni di vita migliori agli anziani




Mentre mercoledì in Aula sarà votata la riforma del Lavoro, si continua a discutere di modifiche alla riforma pensioni e della necessità di intervenire su un sistema previdenziale troppo costoso in Italia, ma anche troppo iniquo. E a sollecitare il governo a mettere in atto effettivamente cambiamenti per una nuova riforma pensioni Fornero, arriva anche il monito dell’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) che ha reso noti gli ultimi dati su pensioni e condizioni di vita dei pensionati italiani e non solo. E dai dati emerge che nel mondo quasi la metà degli anziani, il 48%, non riceve una pensione e che la percepisce riceve assegni decisamente minimi.

Ciò che si legge nel rapporto è che ‘La conseguenza è che la maggior parte delle donne e uomini in età avanzata non ha un reddito sicuro, né la possibilità di andare in pensione e continua a lavorare ad oltranza, spesso in condizioni di precarietà e con salari minimi’ e che in ‘un solo decennio, paesi come Cina, Lesotho, Tailandia, Timor Est e Tunisia hanno registrato miglioramenti straordinari nella copertura pensionistica, passando dal 25 al 70% della popolazione’.

Secondo il rapporto, inoltre, ‘le politiche di consolidamento fiscale adottate dal 2010 in poi hanno portato a una riduzione della protezione sociale per le persone anziane. Le misure di aggiustamento comprendono tagli alla sanità e ad altri servizi sociali, riforme dei sistemi pensionistici che innalzano l’età pensionabile, la riduzione delle prestazioni e l’aumento dei contributi. Questi provvedimenti stanno compromettendo i sistemi pensionistici e sociali nonché la loro funzione di prevenire la povertà in età avanzata. Le debolezze di lungo termine delle politiche di austerità si stanno manifestando. I bassi livelli di reddito delle famiglie hanno portato a una riduzione dei consumi domestici e rallentano la ripresa economica. È preoccupante pensare che i futuri pensionati riceveranno entro il 2050 pensioni più basse in almeno 14 paesi europei’.

Di qui la necessità di intervenire con novità che rendano il sistema pensioni più sostenibile da un punto di vista economico, con la possibilità di aumenti per le pensioni minime, in modo da concedere maggiori risorse ai pensionati che in Italia sono ben 16 milioni. Ed è la Norvegia il Paese dove gli anziani over 60 vivono meglio, secondo il Global Age Watch 2014, stilato dall'ong HelpAge International.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il