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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: riforma, novità consigliate da Istituzione Mondiale Previdenza

Dopo il monito del Fondo Monetario Internazionale, anche l’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) chiede al governo Renzi interventi sulla riforma pensioni




Dopo il monito del Fondo Monetario Internazionale, anche l’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) chiede al governo Renzi interventi sulla riforma pensioni. Dagli ultimi dati resi noti dall’Organizzazione, infatti, emerge una condizione di disagio di vita per i pensionati italiani, la maggior parte dei quali costretti a vivere con assegni pensionistici mensili davvero bassi. Si tratta di somme che non consentirebbero una vita dignitosa, situazione che però si registra anche in altre parti del mondo. Ma seguendo gli esempi di Norvegia e Svezia, i Paesi dove gli over 60 vivrebbero meglio in assoluto, secondo il Global Age Watch 2014, stilato dall'ong HelpAge International, l’Italia potrebbe pensare a modifiche positive.

Anche se per metterle in atto ci vorrebbero condizioni economiche più favorevoli di quelle attuali. Spesso, infatti, in questi mesi si è dibattuto e si continua a discutere di eventuali modifiche da apportare alla riforma Fornero, che ha imposto requisiti troppo rigidi, orientate verso una maggiore flessibilità, auspicata da tutti, compresi l’ex e l’attuale commissario straordinario Inps, Conti e Treu. E sono tante le forze politiche che chiedono interventi in tal senso ma non solo.

Secondo il rapporto dell’Ilo, ‘le politiche di consolidamento fiscale adottate dal 2010 in poi hanno portato a una riduzione della protezione sociale per le persone anziane. Le misure di aggiustamento comprendono tagli alla sanità e ad altri servizi sociali, riforme dei sistemi pensionistici che innalzano l’età pensionabile, la riduzione delle prestazioni e l’aumento dei contributi. Questi provvedimenti stanno compromettendo i sistemi pensionistici e sociali nonchè la loro funzione di prevenire la povertà in età avanzata. Le debolezze di lungo termine delle politiche di austerità si stanno manifestando. I bassi livelli di reddito delle famiglie hanno portato a una riduzione dei consumi domestici e rallentano la ripresa economica’.

Questi i motivi per cui gli interventi richiesti riguardano essenzialmente un taglio del cuneo fiscale per i pensionati italiani, che oggi risultano i più tartassati d’Europa; un aumento delle pensioni più basse, visto che la maggior parte dei pensionati italiani vive con meno di mille euro al mese; nonché una revisione, come del resto confermato dal premier Renzi, di sistemi previdenziali che hanno creato molte ingiustizie, come baby pensioni, revisioni delle pensioni integrative e di quelle di invalidità e reversibilità. Si tratta di intervenire con novità che contribuirebbero non solo a rendere più equo il sistema previdenziale ma anche a rendere più sostenibili i costi delle pensioni italiane ormai alle stelle.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il