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Tasi: calcolo online e F24 per tutti i Comuni in automatico prima casa, seconda casa, affitto, terreni, negozi, uffici, capannoni

Come calcolare la nuova Tasi 2014 per prima rata di ottobre ed effettuare correttamente il versamento con modello F24




Grosseto, Trieste, Campobasso, Foggia, Verona, Trento, Milano, Firenze, Padova, Perugia, Pavia, Como, Roma, Palermo, Catania, Lecce, Bari, Taranto, Monza, Cesena, Verona, Cagliari, Messina, Prato, Pescara, Campobasso, Ascoli Piceno, Catanzaro, Reggio Calabria, Potenza, Agrigento devono versare l’acconto Tasi 2014 il prossimo 16 ottobre insieme a molti altri Comuni italiani. Sono quei Comuni in cui le nuove aliquote sono state deliberate entro lo scorso 18 settembre. La nuova Tasi sui servizi indivisibili comunali, a differenza dell’Imu, si paga anche sulle prime case, oltre che seconde case, capannoni, uffici, terreni, negozi, aziende. E a differenza dell’Imu deve essere pagata sia da proprietari che da affittuari.
 
Per quanto riguarda le aliquote, sono state deliberate da ogni singolo Comune e sono diverse su prime e seconde case: per le abitazioni principali oscillano dal 2,5 per mille al 3,3 per mille se alzate al massimo dello 0,8 per mille, per seconde case e tutti gli immobili commerciali possono oscillare dal 10,6 per mille all’11, 4 per mille. Come per le aliquote, sono i Comuni, in piena autonomia, a decidere se applicare eventuali detrazioni per le prime case e come calcolarle. Solitamente sono modulate in base al valore della rendita catastale, ma in alcuni Comuni sono state fissate in base all’Isee familiare.

Per sapere quanto pagare di Tasi si possono usare calcolatori online che permettono non solo il calcolo automatico della tassa attraverso l’inserimento di pochi dati, ma anche la compilazione automatica del modello F24 per il pagamento dell’imposta. Chi paga con l’F24 è bene che sappia che per cifre superiori ai mille euro bisognerà effettuare il versamento esclusivamente con modello F24 online attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate o della propria banca.

Può continuare ad usare tranquillamente il modello cartaceo dell’F24 chi paga cifre inferiori ai mille euro. Per compilare correttamente il modello F24 per il pagamento bisogna riportare i giusti codici Tributo Tasi che sono 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili.

Bisogna inoltre riempire lo spazio codice ente/codice comune in cui riportare il codice catastale del Comune dove si trova l’immobile; il campo Numero immobili, dove indicare il numero degli immobili; tipologia di pagamento; e barrare la casella ‘Acc’ che sta per acconto; e ‘Anno di riferimento’.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il