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Tasi Roma: regole, casi particolari esenzioni. Calcolo aliquote e detrazioni. Chi deve pagare e chi no

Cittadini romani chiamati al primo pagamento Tasi 2014 il prossimo 16 ottobre: quanto pagano e come effettuare versamento




Roma, come la grande Milano, tra i Comuni ritardatari in cui si pagherà l’acconto Tasi 2014 il prossimo 16 ottobre. Anche la Capitale, come migliaia di altri Comuni, ha ‘fatto tardi’ non avendo deliberato le nuove aliquote di pagamento Tasi 2014 lo scorso maggio. Ma il 18 settembre ha comunicato al Mef le nuove delibere per calcolo e versamento della nuova tassa sui servizi indivisibili comunali. E dalle prime stime, il pagamento della Tasi a Roma sarà un vero e proprio salasso per molti, in diversi casi superiore anche all’Imu 2012.

Passando alla delibera, il Comune di Roma ha fissato un’aliquota al 2,5 per mille per le abitazioni principali per gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; per la casa coniugale assegnata al coniuge dopo una separazione o cessazione del matrimonio; per un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia; per i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali; e per gli immobili di disabili e anziano che, però, acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari.

E’ stata invece decisa un’aliquota al massimo dell’11,4 per mille su seconde case, negozi, uffici, capannoni, terreni e tutti gli altri immobili. Sulle prime case sono state anche previste diverse detrazioni. In particolare, è stata deliberata una detrazione di 110 euro per immobili con rendita fino a 450 euro; una detrazione di 60 euro per immobili con rendita tra 451 euro e 650 euro; una detrazione di 30 euro per immobili con rendita catastale tra 651 euro e 1.500 euro, mentre per quanto riguarda chi vive in affitto, nella Capitale agli inquilini tocca il pagamento del 20% dell’importo Tasi totale.

Si potrà procedere al pagamento Tasi con bollettini postali e con modello F24, ma, vista la novità in vigore dal primo ottobre, chi paga con modello F24 un importo superiore ai 1.000 euro dovrà effettuare il versamento esclusivamente attraverso un canale telematico come quelli disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, come Fiscotel, o delle Poste, o attraverso il canale home banking dalla proprio istituto bancario.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il