BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni precoci e usuranti Governo Renzi: riforma condivisa e appoggiata dall'estero oltre che da numerosi politici italiani

Attesa per la Legge di Stabilità per capire quali saranno i reali interventi sulla riforma pensioni Fornero da apportare: novità e ipotesi




Modifiche alla riforma pensioni Fornero nella prossima Legge di Stabilità: si attendono nuovi interventi ma bisogna ancora capire quali effettivamente saranno questi cambiamenti che il governo proporrà. Sull’esempio di quanto già approvato in Germania (che ha abbassato il limite di età pensionabile) e Francia (che ha aumentato di 40 euro le pensioni minime fino a 1.200 euro), si potrebbe pensare di intervenire in queste direzioni anche nel Belpaese con sistemi di uscita anticipata, ma tutti con penalizzazioni e a costo zero, e aumento degli assegni minimi o l’approvazione di una no tax area fino a  13mila euro.

Si tratta di strade già discusse da governo per una riforma pensioni Renzi che diventi più equa. Ma perché questa giustizia sociali si realizzi, il premier stesso ha parlato anche i ulteriori interventi che prevederebbero anche una revisione delle baby pensioni così come delle pensioni integrative, invalidità e reversibilità. Le prospettive di cambiamento, in vista della prossima Legge di Stabilità, oggi, dopo l’approvazione della nuova salvaguardia per gli esodati, e dopo l’annuncio di nuove risorse disponibili, sembrano più concrete.

E’ stato infatti lo stesso premier Renzi qualche giorno fa ad annunciare nuove risorse del valore di circa due miliardi di euro da investire in previdenza e welfare e nuovi fondi deriverebbero dallo spostamento del pareggio di bilancio al 2017. E mentre il ministro Poletti ha ribadito la volontà di inserire modifiche per uscite anticipate nella prossima Legge di Stabilità, bisogna effettivamente ancora aspettare un pò per capire come le risorse annunciate saranno effettivamente usate dal governo.

La strada che al momento sembra più accreditata, insieme alla maggiore flessibilità in uscita con penalizzazioni, è quella che prevede un aumento delle pensioni minime, giacchè questo intervento darebbe una spinta a consumi ed economica dando maggiori risorse ai pensionati che potrebbero così spendere qualcosina di più.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il