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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: riforma, referendum modifica legge sembra quasi approvato. Le conseguenze attuali

Approvare cambiamenti all’attuale riforma pensioni Fornero prima che referendum lanciato dalla Lega la cancelli completamente: la situazione




Dopo la prima proposta di referendum abrogativo lanciato nella scorsa primavera da Matteo Salvini, sono state tante altre le iniziative nate nelle diverse regioni italiane per abolire l’attuale riforma pensioni Fornero. Ed ora è lo stesso Salvini ad annunciare che “In primavera si farà il referendum la legge Fornero sulle pensioni”. Il leader della Lega, riferendosi all’ex ministro, ha inoltre aggiunto: “Per tutto il male che ha fatto dovrebbe scomparire per la vergogna”.

Questo il motivo per cui se non si vuole rischiare la cancellazione totale di quella legge che ha dichiarato di garantire risparmi per ben 80 miliardi di euro, è bene che il governo intervenga subito con modifiche e interventi da mettere a punto nella prossima Legge di Stabilità, ‘approfittando’ del fatto che si tratta di soluzioni a costo zero, che non incideranno, dunque, né su risorse aggiuntive da parte di Stato e Inps, né sui bilanci pubblici.

Si tratta di quei piani di uscita anticipata che sono ormai da tempo al vaglio del governo che cerca le risposte migliori per chi chiede maggiore flessibilità. E prestito pensionistico, uscita anticipata a 62 anni di età con 35 anni di contributi, uscita con quota 100, estensione del sistema contributivo per tutti, uomini e donne, prolungato nel tempo, sembrerebbero le risposte migliori, perché permetterebbero ai lavoratori di decidere se andare in pensione, o meno, prima dei 66 anni oggi richiesti, ma a fronte di penalizzazioni che andrebbero a compensare il prepensionamento.

Inoltre, l’uscita anticipata dei lavoratori più anziani lascerebbe posti di lavoro liberi per ragazzi più giovani in cerca di lavoro, che oggi fanno parte di quei milioni di ragazzi disoccupati nel nostro Paese, fenomeno, quello della disoccupazione, soprattutto giovanile, che deve essere arginato e questa potrebbe essere una strada da percorrere. Considerando poi le richieste piovute da forze politiche, sociali e organizzazioni mondiali di intervento sulle pensioni e sulla riduzione della spesa pensionistica italiana perché non approfittarne, visto che i piani appena presentati sono in realtà già definiti?

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il