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Tasi, Imu, Tari: domande e risposte detrazioni, aliquote esenzioni, casi particolari. Calcolo e pagamento bollettino postale e F24

E’ ancora caos per pagamenti e calcoli di Tasi, Tari e Imu: cosa sono, chiarimenti e ultime informazioni su come fare con le nuove tasse sulla casa




Manca solo qualche giorno al pagamento della prima rata Tasi di ottobre ma è ancora caso fra i contribuenti che ancora fanno confusione tra Tasi, Imu e Tari e i rispettivi pagamenti. Nel pezzo seguente cercheremo di chiarire le principali caratteristiche di ogni imposta cui sono chiamati i contribuenti italiani.

- Che differenza c'è tra Tasi, Imu, Tari?

Tasi, Tari e Imu sono tre diverse imposte sulla casa che rientrano nella nuova Iuc 2014, Imposta comunale Unica. L’Imu, come noto, è l’imposta sul patrimonio immobiliare; la Tasi è la nuova tassa, che ha debuttato quest’anno, applicata da ogni Comune per finanziare i cosiddetti servizi indivisibili, che sono, per esempio, pulizia delle strade, manutenzione di verde pubblico e parchi, ecc.; mentre la Tari è la tassa sui rifiuti che tutti conoscono come Tares. Da quest’anno, dunque, non ci sarà più la Tares sostituita dalla Tari.

- Chi deve pagare la Tasi?

Pagano la Tasi proprietari e inquilini di prime case e pertinenze, seconde case, ville, terreni, fabbricati rurali, capannoni, uffici, negozi, aziende e tutti gli altri tipi di immobili commerciali.

- Quali tra prima casa, seconda casa, casa in affitto, terreni agricoli e non paga la Tasi?

Nessuno non paga la Tasi: la nuova tassa sui servizi indivisibili deve essere pagata indistintamente da tutti e su tutti gli immobili.

- Quali città pagano la prima rata della Tasi ad Ottobre?

Pagano la prima rata Tasi 2014 il prossimo 16 ottobre i cittadini di tutti quei Comuni che non hanno deliberato le nuove aliquote lo scorso maggio e non hanno pagato l’acconto a giugno. Per consultare la lista dei Comuni chiamati al pagamento di ottobre basta consultare il sito del Mef. Figurano tra i grandi Comuni dove si paga ad ottobre Milano, Trieste, Firenze, Verona, Como, Perugia, Bari, Lecce, Palermo, Roma.

- Quali città e Comuni pagano la Tasi e l'Imu tutti insieme a Dicembre?

Pagano il prossimo 16 dicembre Imue Tasi insieme, in un unico versamento, i cittadini di tutti quei Comuni che né entro giugno scorso né entro il 18 settembre hanno deliberato le nuove aliquote di pagamento delle tasse sulla casa. Pagando in un’unica soluzione a dicembre, calcoleranno Imu e Tasi aull’aliquota base dell’1 per mille senza avere possibilità di scegliere le eventuali aliquote da applicare.

- Quali città pagano la seconda rata della Tasi e Imu a Dicembre?

Pagano la seconda rata Imu e Tasi, cioè il saldo, il prossimo 16 dicembre tutte le città e i Comuni i cui cittadini hanno pagato l’acconto, sia di Imu che Tasi il 16 giugno o, per la Tasi, il 16 ottobre. E pagano per esempio Torino, Napoli, Bologna, che hanno versato gli acconti a giugno, ma anche Milano, Roma, Firenze e Verona che pagano l’acconto fra dieci giorni.
 
- Quando si deve pagare la Tasi?

La prima rata si paga il prossimo 16 ottobre.

- Come si calcola la Tasi?

La Tasi si paga seguendo le stesse modalità di calcolo Imu, partendo dalla rendita catastale, che si può trovare sul rogito, rivalutandola del 5%, moltiplicando il risultato per il coefficiente dell’immobile per cui pagare, e al risultato ottenuto andranno applicate le aliquote determinate da ogni singolo Comune ed eventualmente andranno sottratte, se previste, le detrazioni sulle prime abitazioni.

- Come fare calcolo online della Tasi?

La Tasi si può calcolare rivolgendosi a commercialisti e professionisti abilitati ma anche direttamente online grazie a calcolatori nati appositamente per il calcolo della nuova tassa sulla casa.

- Quali sono le aliquote e le detrazioni della Tasi?

Le aliquote Tasi sono diverse su prime case e tutti gli altri immobili: sulle prime case possono oscillare dal 2,5 per mille al 3,3 per mille se elevate al massimo dello 8,8 per mille, mentre su seconde case e uffici, negozi, aziende, terreni, capannoni, può oscillare dal 10,6 per mille al massimo dell'11,4 per mille. Per quanto riguarda le detrazioni, queste vengono definite dai singoli Comuni che possono sceglierle se definirle in base al valore della rendita catastale o in base all’Isee (indicatore della situazione economica) familiare.

- Come si paga la Tasi?

La Tasi, come l’Imu, si può pagare sia con bollettini postali, che si possono trovare presso qualsiasi ufficio postale, sia con compilazione del modello F24.

- Quali differenze tra F24 e bollettino postale?

Se il bollettino postale è precompilato in alcune sue parti, da completare esclusivamente inserendo dati anagrafici e propri dell’immobile per cui pagare, e può essere tranquillamente utilizzato per il pagamento di qualsiasi somma, per quanto riguarda il modello F24, chi decide di pagare l’acconto Tasi con F24 ma l’’importo da versare è superiore ai 1.000 euro, dovrà effettuare il pagamento esclusivamente attraverso un canale telematico o di home banking dalla propria banca o attraverso la piattaforma Fisconline dell’Agenzia delle Entrate.

- Quali sono i codici tributo?

I codici tributo Tasi da utilizzare per compilazione del modello F24 e dei bollettini postali sono 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili.

- Come si può compilare in automatico F24 Tasi modello pagamento online?

Vi sono simulatori online realizzati appositamente per il calcolo Tasi che permettono anche, direttamente, di calcolare l’importo da versare e la compilazione automatica del modello F24 online pronto per essere direttamente pagato


- Esenzioni e casi particolari della Tasi?

I casi particolari da considerare per il pagamento Tasi sono quelli in cui, per esempio,a seguito della fine di un matrimonio la casa viene assegnata ad uno dei due coniugi e in tal caso pagherà esclusivamente l’assegnatario dell’abitazione, mentre l’altro coniuge non avrà alcun obbligo di pagamento; i casi di comproprietà, e in tal caso il pagamento della Tasi viene ripartito tra i due, o più, proprietari in base al possesso delle quote dell’immobile; i casi di abitazioni di disabili e anziani proprietari di immobili ma residenti in strutture sanitarie a seguito a ricoveri che dovranno comunque pagare la Tasi calcolandola sull’aliquota deliberata dal proprio Comune.

- Chi deve pagare l'IMU?

Pagano l’Imu tutti i proprietari e solo i proprietari di tutti i tipi di immobili ad esclusione delle prime case e pertinenze. Pagano cioè i proprietari di seconde e terze case, ville, immobili di pregio, uffici, negozi, capannoni, ecc

- Quando si paga l'IMU?

Dopo il pagamento dell’acconto di giugno scorso, l’Imu ora si paga in saldo il prossimo 16 dicembre.

- Chi deve pagare la Tari?

Pagano la Tari, nuova tassa sui rifiuti, tutti coloro che occupano a qualsiasi titoli immobili e superfici suscettibili di produrre rifiuti. Pagano anche in questo caso sia i proprietari che gli inquilini

- Quando si paga la Tari?

Anche la Tari sui rifiuti si paga in due rate, a cadenza semestrale, le cui date vengono però definite dai singoli Comuni. E saranno i Comuni a inviare i bollettini precompilati per i pagamenti a casa di tutti i contribuenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il