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Tasi calcolo e pagamento F24 o bollettino postale. Codici tributo, compilazione passo dopo passo per evitare errori

Il pagamento della Tasi 2014 passa dalla corretta compilazione del modello F24. Ecco i codici tributo e le istruzioni da seguire.




Conto alla rovescia per i pagamento della prima rata della Tasi. Il 18 ottobre 2014 è l'ultimo giorno utile nei Comuni che hanno deciso solo ora le aliquote, come i capoluoghi di provincia Agrigento, Foggia, Ragusa, Alessandria, Gorizia, Ravenna, Ascoli Piceno, Grosseto, Reggio Calabria, Asti, Imperia, Rieti, Avellino, Isernia, Roma, Bari, L'Aquila, Rovigo, Belluno, Latina, Savona, Benevento, Lecce, Siena, Biella, Massa, Siracusa, Brindisi, Matera, Sondrio, Cagliari, Messina, Taranto, Caltanissetta, Milano, Teramo, Campobasso, Monza, Terni, Carrara, Nuoro, Trapani, Catania, Olbia, Trieste, Catanzaro, Oristano, Varese, Cesena, Padova, Vercelli, Chieti, Palermo, Verona, Como, Pavia, Viterbo, Cosenza, Perugia, Cuneo, Pescara, Enna, Pisa, Fermo, Potenza, Firenze, Prato.

In questa pagina è disponibile il nostro simulatore online per fare il calcolo della somma. Il passaggio successivo è quello del pagamento tramite modello F24: quali sono i codici tributo da utilizzare? Sono il 3958 "Tasi - tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze", il 3959 "Tasi - tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali a uso strumentale", il 3960 "Tasi - tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili", il 3961 "Tasi - tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati".

In merito alla compilazione, nello spazio Codice ente/Codice comune va inserito il codice catastale del Comune; la casella Ravv. va barrata se il versamento è un ravvedimento; quella Acc se è un acconto; quello Saldo se è il saldo; nello spazio Numero immobili occorre scrivere il numero degli immobili; in quello Anno di riferimento l'anno d'imposta del versamento. In caso di ritardo nel pagamento l'aggravio di spesa è pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo se versa entro il 14° giorno; al 3% tra il 15° e il 30° giorno; a 3,75% tra il 31° giorno e un anno dalla scadenza del versamento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il