BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: cambiamenti senza spendere nulla fattibili se fondi impiegati altrove

Cambiare la riforma pensioni anche se nuovi fondi venissero utilizzati per ammortizzatori sociali: i piani di uscita anticipata allo studio sono a costo zero




Una riforma pensioni Renzi a costo zero, con sistemi di uscita anticipata che prevedono penalizzazioni, e possibilità di impiego delle nuove risorse disponibili per intervenire sulla previdenza: sono diverse le ipotesi di cambiamento dell’attuale riforma pensioni cui si sta lavorando in questi giorni di lavoro concitato che anticipano la presentazione della nuova Legge di Stabilità, prevista per metà mese.

Considerando, dunque, le penalizzazioni, le modifiche si possono attuare senza prevedere alcun costo aggiuntivo, e si potrebbero risolvere altre questioni, tra cui quella del pensionamento dei Quota 96 della scuola, grazie alle nuove risorse (circa un miliardo e mezzo) annunciate da Renzi dopo la presentazione del Def ufficiale, e dopo la proroga di pareggio di bilancio al 2017.

Ma come verranno utilizzare realmente tali risorse finanziarie? Se, come aveva inizialmente proposto il premier Renzi, venissero usate per gli ammortizzatori sociali, allora le modifiche alla riforma pensioni si potrebbero attuare scegliendo di mettere in atto una delle proposte a costo zero, tra prestito pensionistico, uscita anticipata a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, o sistema contributivo per tutti, ultima scelta decisamente migliore e più conveniente che oltre a garantire la possibilità di uscita prima dal lavoro, permetterebbe anche di mettere da parte dei risparmi nel lungo periodo.

Considerando che, secondo le ultime notizie, si parla ancora di meccanismi che pur offrendo la lavoratori la possibilità di andare in pensione senza dover necessariamente maturare i requisiti richiesti dall’attuale legge Fornero, non implicano costi in più, nonostante i nuovi fondi possano essere destinati ad altri interventi, il governo potrebbe comunque procedere ad approvare le uscite anticipate con la prossima Legge di Stabilità.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il