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Legge di Stabilità 2014-2015 Renzi: Tfr anticipato busta paga, pensioni, taglio Irap imprese e detrazioni famiglie

Misure in arrivo con nuova Legge di Stabilità e spiegazioni viceministro Morando su Tfr in busta paga e bonus ristrutturazioni casa




Erogazione di metà del Tfr in busta paga, riduzione del 10% dell’Irap, confermato il bous degli 80 euro in busta paga per i lavoratori dipendenti, novità sui bonus per ristrutturazioni casa, possibili soluzioni per il pensionamento dei Quota 96 della scuola, potrebbe cambiare il ticket sanitario, e potrebbero essere tagliate anche le detrazioni per le famiglie: queste alcune delle misure che potrebbero essere comprese nella prossima Legge di Stabilità, che sarà presentata a metà mese di ottobre, e che, ci si augura, dovrebbe prevedere anche interventi di pensionamento anticipato per modificare l’attuale riforma pensioni. Manca poco alla presentazione della nuova Legge ma la discussione sugli eventuali interventi è sempre più accesa.

Sul Tfr in busta paga che, è stato più volte sarà a discrezione del lavoratore, cioè ogni lavoratore deciderà se averlo o meno in busta paga o direttamente al termine della vita lavorativa, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha detto infatti: “Sarà dato solo su base volontaria”, ma la misura, che sembra suscitare tanto entusiasmo nel premier Renzi, non piace a Confindustria e Confcommercio, nonostante si ponga l’obiettivo di rilanciare consumi, e di conseguenza, rimettere in moto l’economia.

Anche il viceministro dell'Economia Morando ha spiegato il meccanismo eventuale dell’anticipo del Tfr in busta paga, precisando che “si farà solo se non sarà prelevato un euro in più dalla liquidazione dei lavoratori. La misura del Tfr si farà solo a due condizioni. Primo: non dovrà esserci nessuna riduzione della liquidità delle aziende. Secondo: dal Tfr dei lavoratori non sarà prelevato un euro in più di tasse rispetto a quanto avviene ora. Non ci sarà, quindi, alcun guadagno fiscale per lo Stato”. Morando precisa inoltre che i bonus ristrutturazione ed ecobonus saranno rinnovati, “misura di promozione della crescita indirizzata a un settore, quello edile, che sta soffrendo molto a causa della crisi”.

E ha detto “La legge di Stabilità è in fase di scrittura ma il punto di partenza è il Def, documento in cui abbiamo certificato che la scelta strategica è quella di utilizzare il margine di indebitamento che ci siamo guadagnati. Se non facessimo niente, infatti, il rapporto deficit/Pil si fermerebbe al 2,2%. Noi, invece, ci spingiamo fino al 2,9%. Quello 0,7% in più lo utilizzeremo per ridurre il carico fiscale su lavoro e imprese”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il