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Tasi: come si paga, calcolo e istruzioni. F24 o bollettino postale, quando conviene e spiegazioni per fare compilazione

Come calcolare la prima rata Tasi 2014 e come pagare con bollettini postali o modello F24 e cosa sapere per importi superiori ai mille euro




Palermo, L’Aquila, Grosseto, Trieste, Pescara, Monza, Bari, Campobasso, Lecce, Prato, Foggia, Verona, Trento, Milano, Firenze, Roma, Como, Padova, Perugia, Pavia, Catania, Monza, Cesena, Pescara, Catanzaro, Reggio Calabria, Ascoli, Potenza: si avvicina il pagamento dell’acconto Tasi 2014 fissato per il 16 ottobre. Devono pagare i cittadini dei Comuni che non hanno fatto pagare l’acconto Tasi a giugno. Pagano la nuova tassa tutti, sia proprietari che inquilini, e si paga su abitazioni principali e pertinenze, seconde case, negozi, uffici, fabbricati rurali, capannoni, aziende, terreni.

Ogni Comune definisce le proprie aliquote di pagamento, fissando l’aliquota sulle prime case fra un minimo del 2,5 per mille e un massimo del 3,3 per mille, se il Comune applica l’aumento massimo dello 0,8 per mille, e per tutti gli altri immobili tra il 10,6 per mille e l’11,4 per mille. Per il calcolo Tasi, si considera la rendita catastale, rivalutata del 5%, cui moltiplicare il coefficiente del proprio immobile e si applicano le diverse aliquote. Al risultato ottenuto andranno sottratte poi le detrazioni, se il proprio Comune le ha stabilite.

La somma ottenuta, se si tratta di case in affitto, deve essere poi ripartita tra proprietari e inquilini, che dovranno pagare una percentuale della cifra complessiva compresa tra il 10 e il 30%. Per il versamento della tassa, si possono usare i classici bollettini postali, che si trovano in tutti gli uffici postali, o con modello F24.

Per compilare correttamente il modello F24 per il pagamento bisogna riportare i giusti codici Tributo Tasi che sono 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili. Bisogna compilare poi lo spazio codice ente/codice comune in cui riportare il codice catastale del Comune dove si trova l’immobile; il campo Numero immobili, dove indicare il numero degli immobili; tipologia di pagamento; e barrare la casella ‘Acc’ che sta per acconto; e ‘Anno di riferimento’.

Chi paga con modello F24 e deve versare un importo pari o superiore ai mille euro, dovrà pagare obbligatoriamente con modello F24 online attraverso i servizi telematici della propria banca, dell’Agenzia delle Entrate o delle Poste.. Se invece la cifra è inferiore ai mille euro si può usare il modello F24 cartaceo, mentre per quanto riguarda il pagamento con bollettini postali, non ci sarà alcun limite di cifre o problemi di versamento.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il