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Tasi, Imu, Tari: seconda casa, prima casa, terreni, cantine, pertinenze, box. Calcolo, come e chi paga

Calcolo e pagamento Tasi, Imu e Tari su seconde case: come calcolare le tasse sulla casa e chi paga. Chiarimenti in vista della scadenza del 16 ottobre




Lunga la lista dei Comuni, oltre 5mila, i cui cittadini il prossimo 16 ottobre devono pagare l’acconto Tasi 2014, la nuova tassa sui cosiddetti servizi indivisibili garantiti dai Comuni, manutenzione strade e verde pubblico. Si paga nei Comuni dove l’acconto non è stato versato lo scorso giugno. E il prossimo 16 dicembre è invece fissato il pagamento del saldo del tutti. La Tasi segue stesse scadenze e modalità di calcolo dell’Imu, acconto 16 giugno e saldo 16 dicembre, e calcolo della tassa partendo dalla rendita catastale. Per l’Imu, però, non è fissato il pagamento del 16 ottobre che è stato stabilito esclusivamente per la Tasi ed esclusivamente per i Comuni che hanno pagato l’acconto a giugno.

La Tasi, a differenza dell’ormai conosciuta Imu, si paga non solo su seconde case e pertinenze ma anche su prime case e deve essere pagata non solo da proprietari ma anche da inquilini. Pagano proprietari e inquilini anche la Tari, tassa sui rifiuti, che tocca, anche in questo caso, sia prime case che seconde case con relative pertinenze, nonché tutti gli immobili suscettibili di produzione di rifiuti. Tornando alla Tasi e all’Imu, entrambe devono essere pagate sulle seconde case, ciò significa che i proprietari di seconde case a giugno hanno pagato sia l’acconto Imu e, se risiedono in uno dei Comuni che ha deliberato le nuove aliquote Tasi per tempo, cioè lo scorso maggio, a giugno avranno anche pagato l’acconto Tasi 2014.

Se non hanno pagato a giugno pagheranno il 16 ottobre. La Tasi sulle seconde case, così come l’Imu, va calcolata e versata anche sulle relative pertinenze delle seconde abitazioni, ma non solo. Colpisce anche le seconde case in affitto, prevedendo il pagamento sia per proprietari che per gli inquilini.

La legge stabilisce, infatti, che ‘nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. L’occupante però verserà solo una parte del totale compresa fra il 10% ed il 30% secondo quanto stabilito dal Comune nel regolamento della Tasi’. Le aliquote Tasi sulle seconde case possono oscillare dal 10,6 per mille al massimo dell11,4 per mille se applicato l’aumento previsto dello 0,8 per mille.

Ricordiamo, infine, che sono esentati dal versamento della Tasi: gli immobili posseduti dallo Stato; e gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunità montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali.

Per quanto riguarda il calcolo della Tasi sulla prima casa, abitazione principale, seconda casa, casa in affitto, terreni agricoli e non, vi rimandiamo al nostro calcolatore automatico che permette oltre al conteggio anche la compilazione automatica dello F24 per tutti i Comuni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il