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Tasi: come funziona calcolo e pagamento. Spiegazioni, istruzioni

C'è ancora poco più di una settimana di tempo per provvedere al pagamento della prima rata Tasi. Sono coinvolte circa 5.200 amministrazioni comunali.




Torna a essere d'attualità la Tasi 2014, la nuova tassa sui servizi comunali. Si applica sulle abitazioni principali e relative pertinenze, esenti da IMU. La scadenza fiscale per i contribuenti è il 16 ottobre. Non per tutti: il versamento dell'acconto del 50% è previsto in quei circa 5.200 comuni che hanno deliberato aliquote e detrazioni e le hanno pubblicate sul sito del Ministero entro lo scorso 18 settembre. Tra questi rientrano le città di Milano e Roma. Tutti gli altri lo hanno fatto in primavera per cui nulla è dovuto dai contribuenti ha già pagato la prima rata Tasi il 16 giugno.

C'è poi il caso dei comuni che non hanno preso alcuna decisione entro il tempo utile fissato dal governo. In questo caso occorrerà versare l'intero importo entro il 16 dicembre, giorno del saldo per tutti. La somma da pagare deve essere calcolata dal contribuente. Il consiglio è di fare riferimento ai calcolatori messi a disposizione dalle singole amministrazioni comunali suoi propri siti web.

In seconda battuta è utile effettuare un confronto con altri simulatore per verificare la coincidenza delle cifre. Fra i tanti c'è anche il nostro, presente in questa pagina, che è liberamente utilizzabile e non prevede alcuna installazione di software.

Un aspetto da tenere presente in caso di acquisto o vendita nel corso del 2014 è che la Tasi si applica in base ai mesi di possesso dell'immobile. Per il pagamento dell'acconto Tasi occorre utilizzare il modello F24 da presentare a uno sportello bancario o postale. I codici tributo di riferimento sono 3958 per la Tasi su abitazione principale e pertinenze, 3959 per la Tasi su fabbricati rurali strumentali, 3960 per la Tasi su aree fabbricabili, 3961 per la Tasi su altri fabbricati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il