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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: Grillo lancia proposta contributi nello stipendio non versati all'INPS.

Contributi in busta paga come erogazione Tfr per dipendenti: l’ipotesi provocatrice di Beppe Grillo e i pareri degli italiani




Si continuano a chiedere interventi concreti sulle pensioni, sperando che arrivino nella prossima Legge di Stabilità, e continuano ad arrivare nuove proposte tra aumenti delle pensioni più basse o altri bonus, come l'erogazione di metà del Tfr in busta paga per i dipendenti. Secondo Beppe Grillo, “l’ipotesi di inserire il Tfr nella busta paga dei contribuenti è un atto di disperazione che allontana la ripresa impossibile. Se lo Stato inserisce il Tfr, allora a fine mese i lavoratori dovrebbero ricevere anche i contributi versati all’Inps”.

E rilancia: “Il Tfr in busta paga è come ‘La corazzata Potemkin’ di Fantozzi, una cagata pazzesca, una fregatura per lavoratori e imprenditori, con l’unico scopo di incrementare il gettito fiscale e strappare un giorno in più al tracollo del sistema” e gli italiani sarebbero molto probabilmente d'accordo costruendosi una pensione come vorrebbero loro. Divisi, invece, sul Tfr, giacchè, secondo i sondaggi, il 52% sarebbe a favore.

Si tratta comunque di un’ipotesi impossibile perchè i contributi attuali servono per pagare le pensioni attuali e considerando la situazione economicamente drammatica dell’Inps, ma ha suscitato favori. Sul Tfr, riferendosi a Renzi, Grillo continua: “Forse non sa che molte aziende già si indebitano per pagare le tredicesime e che contano nel Tfr per fare piccoli investimenti che rendono più sicuro il lavoro stesso dei propri dipendenti. Per quale motivo mai inoltre gli imprenditori privati dovrebbero avere i soldi per farlo e l’amministrazione pubblica no, non riesce a spiegarlo nemmeno l’ex-sindaco di Firenze”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il