BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni uomini e donna Governo Renzi: riforma, novità per prossimi mesi e anni requisiti, età, contributi già decise da INPS

Come cambieranno le pensioni nei prossimi anni con le regole della riforme pensioni Fornero: aumenterà automaticamente l’età pensionabile per tutti senza modifiche in Legge di Stabilità




Mentre si delineano le misure che saranno contenute nella prossima Legge di Stabilità, tutto continua a tacere su interventi sull'attuale riforma delle pensioni, pensate soprattutto all'insegna della flessibilità e con piani di uscita anticipata. Ma è necessario intervenirvi se si vuole rispondere alle tante richieste di modifica presentate e avanzate, altrimenti i requisiti giudicati oggi rigidi, di accesso alla pensione, diventeranno sempre più stringenti seguendo le norme Fornero. Dal 2012, con l'avvento della nuova legge sulle pensioni, infatti, sono cambiate pensione di vecchiaia e  pensione anticipata, mentre anzianità e quote non esistono più.

Inoltre, da gennaio 2012 è stato abolito il sistema di calcolo retributivo, e vale per tutti il calcolo della pensione con il sistema contributivo, che si basa sui contributi versati da ogni lavoratore durante la sua vita lavorativa e non più sulla media delle retribuzioni percepite negli ultimi anni di vita lavorativa, sistema decisamente più vantaggioso.

Con l’estensione del sistema contributivo per tutti, lasciare più tardi significherà anche un aumento del 20% la rendita previdenziale, perché più sale l’età in cui si potrà lasciare lavoro, minore dovrebbe essere il periodo di erogazione della pensione, per cui questa sarà più alta.

Inoltre, con la riforma pensioni Fornero è previsto un adeguamento dell’età pensionabile, ogni due anni, in base alla crescita dell’aspettativa di vita. E se oggi l’età pensionistica è fissata a 66 anni e tre mesi, nel 2016 si andrà in pensione a 66 anni e sette mesi; nel 2019 a 67 anni e due mesi; nel 2023 a 67 anni e cinque mesi; e ogni due anni è previsto un innalzamento dell’età pensionabile di due o tre mesi.

Dunque, dopo i primi due adeguamenti triennali, 2013 e 2016, a partire dal 2019 l’adeguamento alla speranza di vita avverrà ogni due anni. Nel 2021 l’età per la pensione di vecchiaia sarà pari a 67 anni e il requisito minimo contributivo per la pensione di vecchiaia, fermo restando quello anagrafico, è di 20 anni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il