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Tasi Roma, Palermo, Padova, Bari, Verona e tutte le altre città: calcolo e compilazione F24 pagamento esenzioni e detrazioni

C'è da fare i conti con la Tasi in oltre 5.000 comuni italiani. A Roma l'aliquota è al 2,5 per mille, a Palermo al 2,89 per mille, a Padova al 2,7 per mille.




Fra i comuni chiamati a riscuotere la prima rata della Tasi entro il 16 ottobre ci sono Roma, Padova, Bari, Palermo, Verona. Quasi tutti i siti ufficiali delle amministrazioni comunali coinvolte dal pagamento dell'acconto Tasi hanno pubblicato un simulatore online per conoscere la somma da versare. Il web offre comunque tante opportunità per effettuare i calcoli.

Anche noi abbiamo inserito in questa pagina una comoda calcolatrice sviluppata ad hoc con cui visualizzare e stampare il modello F24 da presentare a uno sportello bancario o postale. Altre soluzioni sono presenti nei siti amministrazionicomunali.it e riscotel.it. Il suggerimento è di provare più software e fare un confronto prima di recarsi alla cassa. Chi è soggetto alla Tasi? Tutti gli immobili, abitazioni principali comprese. Una quota compresa tra il 10 e il 30% per le seconde case è a carico dell'inquilino.

A Roma l'aliquota è al 2,5 per mille. Per una rendita catastale fino a 450 euro la detrazione è di 110 euro; da 451 a 650 euro di 60 euro; da 651 a 1.500 euro di 30 euro. A Padova aliquota al 2,7 per mille, ma esenzione fino a 600 euro di rendita catastale. Al di sopra è dovuta l'intera imposta. A Bari l'aliquota è al 3,3 per mille ed è prevista l'esenzione fino a 10.000 euro di Isee (Indicatore della situazione economica equivalente); da 10.000 a 15.000 detrazione fissa di 100 euro.

A Palermo aliquota al 2,89 per mille. Per una rendita catastale fino a 300 euro la detrazione ammonta a 100 euro; da 301 a 400 a 50 euro, a cui vanno aggiunti 20 euro per ogni figlio minore di 18 anni e disabile a prescindere dall'età. A Verona aliquota al 2,5 per mille. Per una rendita catastale fino a 350 euro detrazione di 200 euro; da 351 a 600 euro di 100 euro; da 601 a 750 euro di 50 euro. Per una rendita da 751 euro in su non è prevista alcuna detrazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il