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Tasi, Imu, Tari: calcolo e pagamento bollettino postale e F24, compilazione, codici tributi. Regole, istruzioni e spiegazioni

Quali sono le modalità di pagamento di tasse Imu, Tasi e Tari 2014? Si può pagare con bollettini postali e modelli F24. Per la Tari bollettini precompilati a casa




Sono le tre imposte sulla casa che bisogna pagare quest’anno, sono la nuova Tari sui rifiuti, la nuova Tasi, imposta sui servizi indivisibili comunali come manutenzione strade e verde pubblica, illuminazione pubblica, sicurezza, anagrafe, e l’Imu, tassa che ormai i contribuenti italiani ben conoscono. Tutte e tre queste imposte fanno parte della nuova Iuc, Imposta Unica Municipale. Prossimo appuntamento in programma della Iuc, il versamento dell’acconto Tasi 2014 il 16 ottobre. Si paga solo nei Comuni che non hanno versato la prima rata della tassa a giugno scorso. Ma quanto e come si paga?

Per sapere quanto pagare di Tasi si possono semplicemente usare calcolatori online che permettono calcolo automatico della tassa e compilazione automatica del modello F24 per il pagamento dell’imposta. Chi paga con l’F24 è bene ricordi che, dal primo ottobre, per pagare importi superiori ai mille euro bisognerà pagare esclusivamente con modello F24 online attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, delle Poste o della propria banca.

Può continuare ad usare tranquillamente il modello cartaceo dell’F24 chi paga cifre inferiori ai mille euro. Per compilare correttamente il modello F24 per il pagamento bisogna riportare i giusti codici Tributo Tasi che sono 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili. Per quanto riguarda, invece, il pagamento Imu, i codici sono 3912 su abitazione principale e relative pertinenze, 3913 per fabbricati rurali ad uso strumentale del Comune, 3914 per i terreni del Comune, 3915 per i terreni dello Stato, 3916 per le aree fabbricabili del Comune, 3917 per le aree fabbricabili dello Stato, 3918 per gli altri fabbricati del Comune, 3919 per gli altri fabbricati dello Stato.

I codici tributo di ogni immobile devono essere inseriti nella sezione ‘Sezione Imu e altri Tributi locali’ in corrispondenza delle cifre indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. Si passa poi alla compilazione dello spazio codice ente/codice comune in cui riportare il codice catastale del Comune dove si trova l’immobile; del campo Numero immobili, in cui bisognerà riportare il numero degli immobili; tipologia di pagamento; si barra infine la casella ‘Acc’ che sta per acconto; e si riporta l’‘Anno di riferimento’.

Sia Tasi e che Imu si possono pagare con i classici bollettini postali: chi decide di usare questa modalità di pagamento, può recarsi in qualsiasi ufficio postale, lì troverà i bollettini, che riportano già intestazione di pagamento con numero di conto corrente 1017381649 e dicitura Pagamento Tasi. Basterà terminare la compilazione inserendo solo i propri dati anagrafici e quelli dell’immobile negli appositi spazi. Chi paga con bollettino postale non avrà problemi di limiti di somme da versare. Si potrà versare infatti qualsiasi cifra con questa modalità di pagamento.

Per quanto riguarda invece il pagamento della Tari sui rifiuti, si paga semplicemente versamento l’importo riportato sul bollettino precompilato che ogni Comune provvederà ad inviare ai propri cittadini presso le  loro abitazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il