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Pensioni donne e uomini Governo Renzi: riforma, novità Legge di Stabilità. Continuano conferme e smentite

Piani di modifica a costo zero per garantire uscite anticipate e flessibili ai lavoratori ma ci saranno nella prossima Legge di Stabilità?




Bonus di 80 euro in busta paga, conferma degli ecobonus per i lavori di ristrutturazione casa  anche per il 2015, finanziamento di nuovi ammortizzatori sociali, Tfr in busta paga: sono tra le misure che dovrebbero essere presentate dal governo con la nuova Legge di Stabilità 2015, in cui invece è stato smentito l’aumento dell’Iva e non sono previsti interventi per i Quota 96 della scuola. Nessuna notizia al momento nemmeno di eventuali modifiche alla riforma pensioni. Nulla su piani di uscita anticipata e sul possibile aumento delle pensioni più basse o altri bonus. Tutto sembra ancora navigare nell’incertezza.

E il silenzio del premier Renzi e del ministro dell’Economia Padoan in merito non lasciano ben sperare. Per pensare, infatti, ad una possibilità concreta di modifica della legge pensionistica, le parole dei due autorevoli rappresentati del governo sarebbero state le più esplicative. Ma nessuno dice nulla ed è calato il silenzio anche tra coloro, da ministro del Lavoro Poletti, a Cesare Damiano, a sottosegretario Baretta, che si sono sempre ‘battuti’ per modificare la riforma pensioni Fornero, lavorando a sostegno di una maggiore flessibilità.

Del resto, flessibilità, così come una riduzione del costo della spesa pensionistica, troppo elevata in Italia, sono le richieste avanzate di intervento sull’attuale sistema previdenziale. Tutto è ancora in ballo. Nonostante, infatti, non se ne parli, sono ancora al vaglio i sistemi di uscita anticipata di cui si è tanto parlato finora, dall’uscita a 62 anni con 35 anni di contributi; all’introduzione del prestito pensionistico; alla possibilità di uscita anticipata e flessibile per tutti, uomini e donne, con sistema contributivo. Piani che non prevedono la necessità di impiegare risorse ulteriori per permettere ai lavoratori di andare in pensione prima e che, probabilmente, fino alla fine, potrebbero essere comprese nella nuova Legge di Stabilità.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il