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Tasi, Imu, Tari: chi paga. Calcolo, istruzioni e spiegazioni. Casi particolari ed eccezioni

Ci sono alcuni casi in cui occorre presentare la dichiarazione Imu e Tasi. Il prossimo appuntamento con il Fisco è con la prima rata della Tasi.




Sono 3 le imposte che da qui a fine anni gli italiani devono inserire nell'agenda fiscale. C'è quella sui servizi indivisibili della Tasi a carico del possessore e dell'utilizzatore dell'immobile. La scadenza del pagamento della prima rata è il 16 ottobre in quei comuni che hanno deliberato le aliquote fra giugno e settembre. Poi c'è quella patrimoniale dell'IMU dovuta dal possessore di abitazioni di lusso e seconda case, tranne le abitazioni principali. La prima rata è stata già versata: entro il 16 dicembre occorre effettuare il saldo (stessa scadenza per la Tasi. Infine c'è quella dei rifiuti della Tari a carico degli inquilini.

Sono escluse dalla Tari le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, le aree non operative e le aree comuni condominiali. Sono poi esenti anche le parti di immobile ove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali: allo smaltimento di questi rifiuti deve provvedere a proprie spese chi li produce, a condizione che ne dimostri l’avvenuto trattamento in conformità alla normativa. Per il calcolo delle imposte è disponibile in questa pagina il nostro simulatore online.

Ci sono poi alcuni casi in cui si presenta la dichiarazione Imu e Tasi. Quali sono? Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati (anche per parte dell'anno; fabbricati di interesse storico o artistico; immobili per i quali il singolo comune ha eventualmente deliberato la riduzione dell'aliquota, come immobili relativi a imprese commerciali, immobili che costituiscono beni strumentali per l'esercizio di arti e professioni, immobili posseduti da società di capitali o enti soggetti a Ires, immobili che costituiscono beni merce delle imprese, terreni agricoli e incolti posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

E ancora, immobili per i quali il Comune non è in possesso delle informazioni necessarie per verificare il coretto adempimento dell'obbligazione tributaria, come atto costitutivo, modificativo o traslativo di un diritto reale su un area fabbricabile, terreno agricolo divenuto area fabbricabile, immobili che hanno perso o acquisito nel corso dell'anno il diritto all'esenzione dall'Imu. Non si presenta la dichiarazione Imu e Tasi nei casi di immobile che viene adibito ad abitazione principale; acquisto o vendita di immobile; immobili oggetto di successione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il