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Tasi, Imu, Tari: guida, esempi, istruzioni calcolo e pagamento. Come funziona

Si paga su abitazioni principali e pertinenze, seconde case e immobili commerciali, pagano proprietari e inquilini con bollettini postali o modelli F24: come effettuare calcolo Tasi 2014




Manca solo qualche giorno alla nuova scadenza del 16 ottobre quando gli italiani saranno chiamati a pagare l’acconto Tasi, nuova imposta sui servizi indivisibili che ogni comune garantisce ai propri cittadini, e che sono per esempio servizi anagrafe, di sicurezza, di illuminazione pubblica, di manutenzione strade e verde pubblico. La novità della Tasi è che si tratta di una tassa che deve essere pagata anche dagli inquilini. Significa che l’importo Tasi da pagare deve essere ripartito tra proprietari e affittuari, cui spetterà però il pagamento solo di una percentuale della cifra totale da versare compresa tra il 10 e il 30%.

Per quanto riguarda il calcolo Tasi, prima di procedervi, bisogna consultare le delibere comunali e trovare quali aliquote su abitazioni principali, seconde case e tutti gli altri immobili sono state decise dal proprio Comune. Le vecchia Legge di Stabilità fissava un tetto massimo al 2,5 per mille per la prima casa e al 10,6 per mille per la seconda (somma di Tasi e Imu), poi il governo ha concesso ai Comuni la facoltà di aumentare le aliquote fino a un massimo dello 0,8%.

Ciò significa che applicando tale rialzo, l’aliquota sulla prima casa può salire dal 2,5 per mille al 3,3 per mille, mentre quella su seconde case e negozi, uffici, terreni, capannoni, aziende, dal 10,6 per mille all’11,4 per mille. Tutti gli immobili diversi dalle abitazioni principali pagano Tasi e Imu. Per quanto riguarda gli immobili in affitto, sottolineiamo che gli inquilini pagano solo la Tasi, insieme ai proprietari, mentre l’Imu è completamente a carico dei proprietari.

Per la Tasi 2014, la base imponibile è la stessa dell'Imu, rendita catastale, la si rivaluta del 5% e si moltiplica il risultato per il coefficiente del tipo di immobile (160 per le abitazioni). Al valore risultante si applica l'aliquota comunale prevista e, nel caso di prime case, si sottraggono eventuali detrazioni. Il calcolo può essere effettuato rivolgendosi a Caf o altri professionisti abilitati o anche tramite calcolatori online nati appositamente.

Per pagare la Tasi si potrà utilizzare il modello F24 o il bollettino di conto corrente postale. I bollettini postali si trovano in qualsiasi ufficio postale, già precompilati in alcune parti, mentre chi sceglie di pagare con modello F24 deve ricordar darsi che dal primo ottobre per importi pari o superiori ai mille euro si deve pagare obbligatoriamente online attraverso canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, attraverso il canale di home banking della propria banca o delle Poste.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il