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Tasi, Imu, Tari, IUC: domande e risposta calcolo, come, quanto e chi paga. Casi particolari detrazioni, esenzioni, aliquote

Domande e risposte di chiarimento su definizioni, calcolo e pagamento di Imu, Tari e Tasi le nuove imposte 2014 sulla casa




Considerando dubbi e domande che attanagliano i contribuenti, ancora, sul pagamento delle nuove tasse sulla casa, e loro definizioni, qui di seguito cercheremo di fornire chiarimenti importanti su Tasi, Tari e Imu che compongono la nuova Iuc.

Che cos’è la Iuc?

La Iuc è la nuova Imposta Comunale Unica che ha debuttato quest’anno e prevede tre componenti: l’Imu, la Tari che sostituisce la Tares stessa sui rifiuti, e la Tari, nuova tassa che i contribuenti devono pagare per finanziare i cosiddetti servizi indivisibili garantiti da ogni Comune e che sono, per esempio, manutenzione di strade, parchi e verde pubblico, servizi anagrafe e sicurezza, illuminazione pubblica, ecc.

Chi paga l'IMU?

L’Imu, come gli anni scorsi, deve essere pagata da tutti i proprietari di seconde e terze case, ville, immobili di pregio, uffici, negozi, capannoni, aziende e tutti gli altri immobili ma ne sono escluse abitazioni principali e pertinenze.

Chi paga la Tasi?

A differenza dell’Imu pagano la Tasi tutti, sia proprietari di prime case e pertinenze, che proprietari e inquilini di seconde case, ville, terreni, fabbricati rurali, capannoni, uffici, negozi, aziende e tutti gli altri tipi di immobili commerciali.

Chi paga la prima rata della Tasi ad Ottobre?

Il 16 ottobre pagano la prima rata Tasi 2014 i cittadini di oltre 5 mila Comuni che hanno deliberato le nuove aliquote a sttembre. Per consultare la lista dei Comuni basta consultare il sito del Mef.

Chi paga la seconda rata della Tasi e Imu a Dicembre?

Si paga a dicembre, precisamente il 16, l’acconto Imu e Tasi nei comuni dove i cittadini hanno pagato l’acconto di entrambe le tasse il 16 giugno o, per la Tasi, il 16 ottobre.
 
Come si calcola la Tasi?

La Tasi si paga seguendo le stesse modalità di calcolo Imu, partendo dalla rendita catastale, che si può trovare sul rogito, rivalutandola del 5%, moltiplicando il risultato per il coefficiente dell’immobile per cui pagare, e al risultato ottenuto andranno applicate le aliquote determinate da ogni singolo Comune ed eventualmente andranno sottratte, se previste, le detrazioni sulle prime abitazioni.

Si può effettuare calcolo online di Tasi e Imu?

Sia Imu che Tasi si possono calcolare servendosi di calcolatori online realizzati proprio per il calcolo della tasse sulla casa.

Quali sono le aliquote e le detrazioni della Tasi?

Le aliquote Tasi cambiano per prime case e tutti gli altri immobili: sulle prime case possono oscillare dal 2,5 per mille al 3,3 per mille se elevate al massimo dello 8,8 per mille, mentre su seconde case e uffici, negozi, aziende, terreni, capannoni, può oscillare dal 10,6 per mille al massimo dell'11,4 per mille.

Esistono detrazioni da applicare al pagamento Tasi?

Si ma vengono deliberate a discrezione dei comuni ed esclusivamente sulle abitazioni principali. Le detrazioni possono essere decise sulla base del valore catastale dell’immobile o in base al valore dell’Isee (indicatore della situazione economica) familiare.

Come si paga la Tasi?

La Tasi, come l’Imu, si può pagare sia con bollettini postali, che si possono trovare presso qualsiasi ufficio postale, sia con compilazione del modello F24. Il bollettino postale è precompilato in alcune sue parti e bisognerà inserire dati anagrafici del contribuente e dati dell’immobile. Il modello F24 dovrà invece essere compilato in ogni parte previste e bisogna ricordarsi che chi decide di pagare l’acconto Tasi con F24 ma la cifra da pagare supera i mille euro dovrà effettuare il pagamento esclusivamente attraverso un canale telematico o di home banking dalla propria banca o attraverso la piattaforma Fisconline dell’Agenzia delle Entrate.

Quali sono i codici tributo da inserire nel modello F24?

I codici tributo Tasi da utilizzare per compilazione del modello F24 e dei bollettini postali sono 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili.

Chi deve pagare la Tari?

Devono pagare la Tari, tassa sui rifiuti, come la Tasi, tutti, proprietari e inquilini che occupano a qualsiasi titoli immobili e superfici suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Quando si paga la Tari?

La Tari si paga in due rate che vengono stabilite dai singoli Comuni e dovrà essere pagata con i bollettini precompilati che ogni Comuni provvederà ad inviare ai propri cittadini.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il