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Tasi, Imu, Tari: calcolo online quanto si paga e come funziona

C'è la Tasi da pagare entro il 16 ottobre. La metà dell'importo complessivo va versata in 5.200 comuni. Il saldo è previsto entro il 16 dicembre.




Sono 5.200 i comuni coinvolti nel pagamento dell'acconto Tasi entro il 16 ottobre 2014. Sono tutti quelli che hanno fissato l'aliquota tra 31 maggio e 18 settembre. L'appuntamento con il saldo è fissato entro il 16 dicembre. La base imponibile è la stessa dell'Imu mentre l'aliquota di base è pari all'1 per mille. Tuttavia la maggior parte delle amministrazioni comunali l'ha portata al massimo consentito dalle legge ovvero al 3,3 per mille con la previsione di detrazioni. Per fare i calcoli e sapere quanto pagare è disponibile anche il nostro simulatore online collegandosi a questa pagina.

Chi deve pagare la Tasi? Chiunque possiede o detiene a qualsiasi titolo fabbricati e aree fabbricabili. In caso di pluralità di possessori o detentori, essi sono tenuti in solido al versamento dell'imposta. Il possesso è da intendere come qualificato e limitato alle ipotesi di titolarità del diritto di proprietà o di usufrutto, uso, abitazione e superficie. Il punto di riferimento rimangono comunque le singole delibere dei comuni. Ciascuno di loro può infatti prevedere riduzioni ed esenzioni nel caso di abitazioni con unico occupante; abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo.

E ancora per locali, diversi dalle abitazioni, e aree scoperte adibiti a uso stagionale o a uso non continuativo, ma ricorrente; abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero; fabbricati rurali a uso abitativo; superfici eccedenti il normale rapporto tra produzione di rifiuti e superficie stessa.

Provando a fare qualche esempio, ad Asti, l'aliquota è al 2,5 per mille ed è stato elaborato un complesso sistema di riduzioni: per rendita inferiore o uguale a 300 euro detrazione di 125 euro; rendita da 300 a 350 euro detrazione di 110 euro; rendita da 350 a 400 euro detrazione di 95 euro; rendita da 400 a 450 euro detrazione di 80 euro; rendita da 450 a 500 euro detrazione di 65 euro; rendita da 500 a 550 euro detrazione di 50 euro; rendita da 550 a 600 euro detrazione di 35 euro; rendita da 600 a 650 euro detrazione di 20 euro; rendita catastale da 650 a 700 euro detrazione di 5 euro. Oltre i 700 euro di rendita nessuna detrazione. Le detrazione per immobili fino a 700 euro di rendita sono maggiorate di 30 euro per ogni figlio minore di 26 anni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il