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Tasi, Imu, Tari: prima casa, seconda casa, box, cantine, terreni. Come funziona calcolo, chi paga, quanto e come e chi non paga

La Tasi è la tassa sui servizi indivisibili da pagare per il possesso o la detenzione a qualunque titolo di fabbricati, di aree scoperte e aree edificabili.




C'è la scadenza del 16 ottobre 2014 per il versamento della prima rata della Tasi, in acconto, pari al 50%. Viene pagata per il possesso o la detenzione a qualunque titolo di fabbricati, compresa l'abitazione principale, di aree scoperte e aree edificabili. La somma da pagare dipende dalle aliquote e della detrazioni fissate dal comune. La base imponibile è la stessa dell'Imu: la rendita catastale viene rivalutata del 5% viene moltiplicata per 160 per abitazioni, magazzini, autorimesse, 140 per laboratori e locali senza fine di lucro, 80 per uffici, banche, assicurazioni, 65 per opifici, alberghi, 55 per negozi e botteghe.

I comuni hanno potuto abbassare l'aliquota standard della Tasi (0,1%) fino ad azzerarla o stabilire un'aliquota fino allo 0,33% per l'abitazione principale e relative pertinenze e un'aliquota Tasi più Imu fino all'1,14% per le seconde case. Per effettuare i calcoli in maniera automatica sono disponibili le calcolatrici online che quasi tutte le amministrazioni comunali hanno pubblicato sui rispettivi siti web. Nel caso in cui non fosse presente o per effettuare un confronto prima di procedere al pagamento online o a uno sportello bancario o postale con modello F24, è utilizzabile il nostro simulatore presente in questa pagina.

Fra le città in cui occorrerà pagare la Tasi ci sono Belluno, Latina, Savona, Benevento, Lecce, Siena, Biella, Massa, Siracusa, Brindisi, Matera, Sondrio, Cagliari, Messina, Taranto, Caltanissetta, Milano, Teramo, Campobasso, Monza, Terni.

Nel caso di locazione finanziaria, la Tasi è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto ovvero per il periodo fra la data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore. Nel caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, l'imposta è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie.

E ancora, nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della Tasi dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il