BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Renzi: riforma, trattative e scambi segreti. Cambiamenti solo con voto finale Legge Lavoro

Possibile legame tra approvazione misure Jobs Act e modifiche per riforma pensioni Fornero: sistemi di uscita anticipata in prossima Legge di stabilità?




Gessica Rostellato del Movimento 5 Stelle è tra coloro favorevoli ad interventi sulla riforma pensioni orientati verso una maggiore flessibilità e che prevedano possibilità di uscita anticipata per i lavoratori che lo desiderano. E spiega, in particolare, che il piano di uscita flessibile proposto già mesi fa da Cesare Damiano, sull’uscita a 62 anni con 35 anni di contributi, “È una proposta largamente discussa in Commissione e non è per niente cattiva. Il fatto è che noi saremmo per una rivisitazione completa dell’impostazione data dalla riforma Fornero, che vorremmo abrogare in toto, partendo anzitutto dall’abbassamento dell’età pensionabile perché andare in pensione a 67-70 anni è inaccettabile”.

E sull’eventualità di interventi pensioni nella prossima Legge di Stabilità ha chiarito: “Al momento non dico niente: vediamo cosa riescono a proporre. Non escludo che si stiano accordando con Damiano per un punto di incontro sul Jobs Act alla Camera, dando in cambio delle concessioni sulle pensioni”.

E proprio nel dibattito sul Jobs Act la Cgil chiede un intervento sulle pensioni. Secondo Susanna Camusso “sarebbe ora di intervenire sulle pensioni, che con le modifiche della riforma pensioni Fornero hanno creato nuova disoccupazione”. La Cgil chiede, pertanto, l’introduzione di nuove forme di pensione anticipata, la riduzione dell’età pensionabile, l’eliminazione delle penalizzazioni sul prepensionamento dei lavoratori precoci e usuranti, nonché una salvaguardia definitiva per gli esodati e una soluzione per gli insegnanti di Quota 96 scuola.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il