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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: riforma, novità scenari e interventi in Legge Stabilità si vanno definendo

Novità e ultime notizie pensioni in vista dell’arrivo della nuova Legge di Stabili: saranno previsti interventi concreti su riforma Fornero? E quali?




Manca solo qualche giorno alla presentazione della nuova Legge di Stabilità e l’attesa, insieme alla conferma delle misure annunciate, si attendono risposte sui nodi previdenziali, dalle richieste di uscita anticipata a questioni più urgenti come quella dei Quota 96 della scuola, per cui però non ci sono buone notizie visto che il ministro dell’Istruzione Giannini ha già annunciato che non dovrebbe esserci alcun provvedimento per loro.

Secondo le novità e ultime notizie, tre gli scenari delineatisi: potrebbero essere recepite le richieste pervenute da tutti, forze politiche e sociali, soprattutto in queste ultime settimane, di una maggiore flessibilità con piani di uscita anticipata, come quelli a costo zero proposti, o anche di istituzione di una no tax area fino a 13mila euro.

Si potrebbe, in maniera più semplice secondo tanti, intervenire sulla riforma pensioni attuale in realtà prorogando soltanto un unico sistema già esistente, vale a dire il contributivo donna, estendendolo, però, anche agli uomini. E si tratterebbe di un meccanismo che avrebbe il duplice beneficio di permettere a uomini e donne, lavoratori dipendenti o autonomi, di andare in pensione prima, a 57 o a 58 anni, liberando dunque nuovi posti di lavoro per l’occupazione di nuovi giovani, accettando però di calcolare la propria pensione con sistema contributivo e non retributivo.

Ed è questo passaggio ciò che garantirebbe il secondo vantaggio, vale a dire nuovi risparmi nel lungo periodo da reinvestire per le pensioni stesse. I risparmi deriverebbero dai tagli agli assegni, del valore di circa il 30%, con calcolo contributivo, visto che questo sistema eroga cifre decisamente ridotte. Ma si prospetta anche lo scenario di delusione per tutti: come annunciato tempo fa dal ministro dell’Economia Padoan, si potrebbe lasciare la legge pensioni esattamente così com’è, non intervenendo neanche con quel contributo di solidarietà, che comunque avrebbe potuto garantire nuove risorse, e aspettando la ripresa economica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il