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Tasi, Imu, IUC, Tari Milano: prima casa, seconda casa, affitto, terreni. Calcolo, come si paga F24,bollettino postale. Istruzioni

Aliquota su prime case al 2,5 per mille, detrazioni da 115 euro a 24 euro, pagamento per gli inquilini al 10%: come si calcola e si paga l’acconto Tasi 2014 a Milano




Aliquota su prime case al 2,5 per mille, detrazioni da 115 euro a 24 euro stabilite in base al valore della rendita catastale, pagamento per gli inquilini al 10%: queste le regole di pagamento acconto Tasi 2014 da seguire per chi paga la nuova tassa sui servizi indivisibili comunali a Milano. Ma vediamo, nel dettaglio, cosa è stato stabilito in merito dalla delibera comunale. Innanzitutto ricordiamo che l’appuntamento per il pagamento della prima rata Tasi 2014 a Milano è per giovedì 16 ottobre e che per calcolare la tassa, possibile da fare anche online, bisogna conoscere i coefficienti immobili che sono i seguenti:  160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7,con esclusione della categoria catastale A/10;  140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;  80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;  80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;  65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1).

Come anticipato, le aliquote per il calcolo della nuova tassa sui servizi indivisibili comunali sono del 2,5 per mille su abitazioni principali e relative pertinenze e dell’11,4 per mille su seconde case e tutti gli immobili, terreni, negozi, uffici, capannoni, aziende. Fissata invece un’aliquota dello 0,8 per mille per gli immobili delle categorie A1, A8, A9, C2, C6, C7 se pertinenziali. Per quanto riguarda le detrazioni sulle prime case, come detto oscillano da un minimo di 24 euro ad un massimo di 115 euro.

In particolare, sono state stabilite: una detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro; una detrazione di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01 a 400 euro, ma se il reddito complessivo non supera i 21 euro; una detrazione di 87 euro per le abitazioni con rendita catastale da 400,01 a 450 euro; una detrazione di 74 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 500 euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale da 500,01a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per immobili con rendita catastale  tra 600,01 e 700 euro.

Chi non supera i 21mila euro di reddito annuo, potrà sommare alle detrazioni previste per rendita catastale anche 20 euro previste per ogni figlio convivente nella prima casa ma di età inferiore ai 26 anni. Infine, per quanto riguarda gli affittuari, a Milano pagano il 10% dell’importo Tasi complessivo. Non pagano però gli inquilini delle case popolari Aler e Erp. Il Comune ha anche stabilito che chi avesse già versato la tassa sarà rimborsato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il