BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi, Imu, Tari, IUC: F24, compilazione e calcolo. Come funziona, esempi, istruzioni, eccezioni, casi particolari

Chiarimenti, calcolo e pagamento acconto Tasi 2014 il 16 ottobre: come e cosa fare e tutto ciò che c’è da sapere




E’ la nuova tassa sui servizi indivisibili comunali (illuminazione pubblica, manutenzione parchi e strade, anagrafe, sicurezza) si chiama Tasi, ha debuttato quest’anno e dopo il pagamento del primo acconto fissato per lo scorso giugno, giovedì 16 ottobre pagano la prima rata Tasi i cittadini dei Comuni che non hanno pagato a giugno. Ma, per chi avesse ancora qualche dubbio sulla nuova Tasi, proponiamo chiarimenti. Innanzitutto è bene precisare che, a differenza dell’Imu, la Tasi si paga su tutti gli immobili comprese le prime case che non pagano l’Imu ed ogni Comune con propria delibera stabilisce l’aliquota per il calcolo della nuova tassa che può variare sulle prime case dal 2,5 per mille al 3,3 per mille e su seconde case e tutti gli altri immobili dal 10,6 per mille all’11,4 per mille, a seconda se viene applicato o meno l’aumento, in entrambe i casi, dello 0,8 per mille.

Sui fabbricati rurali strumentali, l’aliquota massima della Tasi non può essere superiore all’1 per mille. La vera novità della Tasi è che a pagarla non è solo il proprietario, di qualsiasi immobile, ma anche l’affittuario. La legge infatti stabilisce che ‘nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria’.

Agli inquilini, sempre che il Comune decida che debbano pagare, toccherà però solo il pagamento di una quota della tassa, compresa tra il 10 e il 30% del totale da versare. Pagano però solo gli inquilini che hanno contratti di affitto lunghi, da sei mesi in su e, precisiamo, che se l’inquilino non adempie al pagamento della tassa, non saranno i proprietari a risponderne. Per effettuare il calcolo della Tasi oltre a rivolgersi a Caf, commercialisti e professionisti abilitati, si possono usare anche calcolatori online.

Passando ad analizzare altri casi particolari, nei casi di  locazione finanziaria, la Tasi è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto; nei casi ci comproprietà, la Tasi deve essere pagata dai due o più proprietari dell’immobile in misura proporzionale al singolo possesso dell’immobile; nei casi di contratti inferiori a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la Tasi deve essere pagata solo dai proprietari; mentre nei casi di separazioni o divorzi, la Tasi deve essere pagata esclusivamente dal coniuge cui il tribunale affida la casa coniugale.

Sono, invece, esentati dal pagamento Tasi gli immobili posseduti dallo Stato; gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunità montane, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali; e i fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto, i fabbricati di proprietà della Santa sede del Trattato lateranense, i fabbricati appartenenti agli Stati esteri e alle organizzazioni internazionali, i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili, i fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9, i fabbricati con destinazione ad usi culturali.

A discrezione del Comune possono essere previste, a parte le detrazioni sulle prime case, anche riduzioni nei casi di abitazioni con unico occupante; abitazioni per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo; abitazioni occupate da soggetti che risiedono o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno, all’estero; locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente; e di fabbricati rurali ad uso abitativo.

Il versamento deve essere effettuato solo con F24 e bollettino postale, quest'ultimo lo si trova in ogni ufficio postale già precompilato nell’intestazione e nel numero di conto corrente cui destinare il pagamento. Per l'F24, ricordiamo che per importi da pagare superiori ai mille euro si usa obbligatoriamente il modello F24 online con pagamenti attraverso i servizi telematici della propria Banca, delle Poste o del sito dell'Agenzia delle Entrate. Per la compilazione dell'F24 bisogna conoscere i codici tributo riservati alla Tasi che sono: 3958 su abitazione principale e relative pertinenze, 3959 su fabbricati rurali ad uso strumentale, 3960 sulle aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

Per la compilazione corretta dell’F24 bisogna riportare i giusti codici Tributo Tasi, compilare lo spazio codice ente/codice comune in cui riportare il codice catastale del Comune dove si trova l’immobile, il campo Numero immobili, dove indicare il numero degli immobili, barrare la casella ‘Acc’ che sta per acconto, e inserire l’Anno di riferimento.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il