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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: Legge di Stabilità e Poletti, Padoan, Premier, Damiano, Baretta proposte e promesse

Aumento pensioni minime e novità assegni sociali: quali gli interventi sulla riforma pensioni con nuova Legge di Stabilità? Per ora il silenzio




Nel corso degli ultimi mesi si sono susseguite proposte e promesse su modifiche all’attuale riforma pensioni, annunci rimasti finora solo tali. Manca una concretezza. E diversi sono stati gli esponenti politici a garantire interventi per rendere più sostenibile e flessibile quel sistema previdenziale definito piuttosto rigido e costoso. Il premier Renzi stesso aveva parlato di pensioni, non con un cambiamento dell’età pensionabile, quando con aumenti delle pensioni minime e con revisioni di welfare e previdenza ma poi il silenzio, esattamente come dal ministro dell’Economia Padoan.

Anche Padoan, infatti, contrario all’uscita anticipata non sostenibile, secondo lui, per le condizioni economiche attuali dell’Italia, aveva parlato della possibilità di aumentare le pensioni minime o di altri bonus così come di un taglio del cuneo fiscale per i pensionati, oggi i più tartassati d’Europa. Ma ancora nulla di concreto è stato fatto. E rimangono piuttosto aleatorie anche le proposte avanzate e definite finora per una riforma pensioni Renzi più flessibile da esponenti di spicco come il ministro del Lavoro Poletti, Cesare Damiano, e il sottosegretario Baretta, tutti con propositi di sostegno di uscita anticipata, su base volontaria, e con penalizzazioni.

Tra l’altro, solo qualche settimana fa, il ministro Poletti ha avanzato un’ennesima proposta che prevede la cancellazione delle penalizzazioni per coloro che decidono di andare in pensione prima dei 62 anni, una misura che sarebbe sperimentale fino al 2017. Nessun risposta ancora, ma con la presentazione della nuova Legge di Stabilità si avvicina l’ora della verità per capire quali interventi il governo effettuerà realmente sulle pensioni

Alcuni ritengono che si difficile riuscire a cambiare davvero le pensioni, sia perché i nuovi fondi reperiti sembrano destinarti ad altro, sia perché è nuovamente calato il silenzio sulle eventuali modifiche, anche su quelle a costo zero che non inciderebbero sui conti pubblici, sia perchè, probabilmente manca ancora il coraggio di correggere la riforma pensioni Fornero che assicura, pur con i suoi errori e sbagli, risparmi per ben 80 miliardi di euro. Si attende solo di sapere se, come trapela da novità e ultime notizie, una parte dei nuovi risparmi sarà riservata ad assegni sociali e aumento minimo delle pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il