BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Quota 96: novità, ultime e ultimissime notizie oggi mercoledì 15 Ottobre 2014. Legge Stabilità e speranze concrete

Nessun provvedimento annunciato nella legge di Stabilità 2015 per i pensionandi di Quota 96 della scuola: proteste e iniziative. Cosa fare?




Dopo l’annuncio da parte del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, di nessun intervento nella prossima Legge di Stabilità per i Quota 96 della scuola, si è fatta sempre più forte la protesta da parte di coloro, 4mila persone, che avrebbero dovuto essere già in pensione da due anni ma che, per un errore della legge Fornero, sono ancora a lavoro. E’ un’ingiustizia che tocca risolvere al governo ma il governo non fa ancora nulla e le migliaia di pensionandi della scuola sono ancora in attesa di una soluzione che sblocchi tale situazione di disagio dando la possibilità concreta di congedo.

WSiamo prigionieri di un errore” ha detto Maria Lucia Rossiello, una delle insegnanti di Quota 96. “Sapevo che il 2011 dove essere il mio ultimo anno di scuola e che dal primo settembre 2012 sarei andata in pensione. E’ invece intervenuta la legge Fornero che non me lo ha consentito”. La legge Fornero non ha considerato la specificità del comparto scuola, per cui l'anno inizia il primo settembre e termina il 31 agosto dell'anno successivo.

A Salerno un gruppo di Quota 96 si è incatenato ai cancelli di una scuola. Tanti gli slogan mostrati, da ‘Quota 96 in pensione, i precari in cattedra’, a ‘Il Governo ha tradito la scuola pubblica’. Gli insegnanti in protesta dicono ‘I lavoratori cosiddetti Quota 96 sono coloro che, tra docenti e Ata, avevano raggiunto i requisiti per poter andare in pensione il primo settembre 2012 e sono invece rimasti imbrigliati per un errore della riforma Fornero, la quale non ha tenuto conto della specificità del comparto scuola che, per assicurare la continuità didattica agli alunni, permette un'unica finestra d'uscita per il pensionamento alla fine dell'anno scolastico (31 agosto) e non di quello solare”.

Gli insegnanti in protesta specifica: “La nostra protesta è finalizzata ad ottenere un diritto la cui difesa ha però per noi un significato più generale che si inquadra nella difesa della cultura del diritto in quanto tale”. Secondo i tecnici del servizio bilancio di Montecitorio, per mantenere il tetto dei 4mila pensionamenti, l'Inps deve stilare un elenco dei lavoratori che dovrebbero andare in pensione con le vecchie regole, ma il dubbio dei tecnici riguarda proprio questo numero e la possibilità di riuscire a contenere entro questo tetto i lavoratori della scuola pronti alla pensione.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il