BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi, Tari, Imu: come funziona detrazioni, esenzioni, agevolazioni. Calcolo, regole, esempi

Come si calcolano e si pagano i nuovi tributi sulla casa 2014 che costituiscono la Iuc. Come fare e tutti i casi previsti




Mancano solo tre giorni a giovedì 16 ottobre, nuovo termine di scadenza per il versamento dell’acconto Tasi 2014 nei Comuni che hanno deliberato le nuove aliquote solo entro lo scorso 18 settembre. L’elenco ufficiale dei Comuni che pagano giovedì si può consultare sul sito del Mef. Ricordiamo che la Tasi sui servizi indivisibili, insieme alla ben nota Imu e alla nuova Tari sui rifiuti, costituisce la Iuc (imposta unica comunale). Ogni tributo ha date e modalità di pagamento differenti, o quasi. Per Imu e Tasi, infatti, il pagamento era fissato nelle stesse scadenze, acconto il giugno e saldo 16 dicembre, ma per la Tasi è stata aggiunta anche la data del 16 ottobre.

La nuova scadenza vale solo ed esclusivamente per il pagamento della Tasi e non dell’Imu e solo per i cittadini che non hanno pagato l’acconto a giugno. Chi infatti ha pagato a giugno non dovrà pagare ad ottobre. La nuova Tasi, a differenza dell’Imu, si paga su tutti gli immobili, prime case e pertinenze comprese, e deve essere pagata sia da proprietari che da inquilini. L’Imu invece tocca solo ed esclusivamente ai proprietari.

Sono i singoli Comuni a deliberare le nuove aliquote Tasi sia su prime case che su seconde case e tutti gli altri immobili. Per quanto riguarda le aliquote, sulle prime abitazioni può salire dal 2,5 per mille al 3,3 per mille, in base al fatto se l’aumento dello 0,8 per mille viene applicato e meno, mentre su seconde case e tutti gli altri immobili, da terreni ad uffici, capannoni, negozi, aziende, l’aliquota può salire dal 10,6 per mille all’11,4 per mille. Aliquota all’1 per mille invece sui fabbricati rurali.

Tocca sempre ai Comuni deliberare anche detrazioni, esenzioni e percentuale di pagamento per gli affittuari e che può essere compresa solo tra il 10 e il 30% della cifra totale. Le detrazioni vengono modulate in base al valore della rendita catastale o dell’Isee. Precisiamo poi che la Tasi dovrà essere interamente pagata dal coniuge cui, in seguito a separazione o cessazione del matrimonio, cui viene assegnata la casa; pagano anche anziani e disabili che hanno la residenza in strutture sanitarie e case di cura, con tassa calcolata con l’aliquota stabilita da ogni Comune. Sono invece esenti dal pagamento Tasi gli immobili dello Stato, di enti sanitari e di enti regionali, comunali e provinciali.

Tasi e Imu si calcolano seguendo le stesse modalità, anche attraverso calcolatori online, e si pagano anche con le stesse modalità, vale a dire bollettini postali, che si trovano in tutti gli uffici postali, e modello F24, ma è importante precisare che chi decide di pagare con F24 e deve pagare importi superiori ai mille euro, dovrà versare l’importo in via telematica attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate, della propria banca o delle Poste.

La Tari, tassa sui rifiuti quest’anno in vigore al posto della vecchia Tares, invece si calcola in base ai metri quadri dell’immobile, devono versarla tutti coloro che occupano e usufruiscono a qualsiasi titolo di superfici suscettibile di produrre rifiuti urbani, e ogni  Comune invierà ai propri cittadini moduli precompilati pronti per i versamenti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il