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Tasi, Imu, Tari: F24, come funziona, si paga e calcolo. E bollettino postale. Compilazione online automatica semplice e veloce

Roma, Milano e Firenze tra i Comuni dove si paga l’acconto Tasi 2014 giovedì 16 ottobre: come fare calcolo e pagare




Roma, Palermo, Trieste, L’Aquila, Grosseto, Monza, Pescara, Bari, Cesena, Campobasso, Potenza, Lecce, Prato, Foggia,Grosseto, Verona, Milano, Como, Padova, Perugia, Pavia, Catania, Pescara, Catanzaro, Reggio Calabria, Ascoli sono tra i Comuni che giovedì 16 ottobre dovranno pagare la prima rata Tasi 2014. Pagano la nuova tassa tutti, sia proprietari che inquilini, e si paga su prime case e pertinenze, seconde case, negozi, uffici, fabbricati rurali, capannoni, aziende, terreni.

Ogni Comune definisce le proprie aliquote di pagamento, fissando l’aliquota sulle prime case fra un minimo del 2,5 per mille e un massimo del 3,3 per mille, se il Comune applica l’aumento massimo dello 0,8 per mille, e per tutti gli altri immobili tra il 10,6 per mille e l’11,4 per mille. Per il calcolo Tasi, si considera la rendita catastale, rivalutata del 5%, cui moltiplicare il coefficiente del proprio immobile e si applicano le diverse aliquote.

Al risultato si sottraggono poi le detrazioni, se definite dal proprio Comune. Tasi e Imu si possono calcolare, oltre che rivolgendosi ai professionisti abilitati, anche attraverso calcolatori online che oltre a far sapere al contribuente quanto versare di tributo, permettono anche la compilazione diretta online del modello F24 pronto per essere pagato.

Per chi deve compilare correttamente il modello F24, bisogna riportare i giusti codici Tributo Tasi che sono 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili. Bisogna poi compilare poi lo spazio codice ente/codice comune in cui riportare il codice catastale del Comune dove si trova l’immobile; il campo Numero immobili, dove indicare il numero degli immobili; tipologia di pagamento; e barrare la casella ‘Acc’ che sta per acconto; e ‘Anno di riferimento’.

Chi paga con modello F24 e deve versare un importo pari o superiore ai mille euro, dovrà effettuare obbligatoriamente il versamento con modello F24 online attraverso i servizi telematici della propria banca, delle Poste, o dell’Agenzia delle Entrate. Si può pagare anche con bollettino postale: in questo caso i bollettini saranno disponibili presso ogni ufficio postale già precompilati in alcune sezioni. Basterà terminare la compilazione con i propri dati anagrafici e quelli richiesti dell’immobili.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il