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Tasi, IMU, Tari: prima casa e seconda casa. Calcolo F24 e detrazioni, figli, reddito, anziani, comodato d'uso, divorziati

Aliquote, detrazioni, calcolo e pagamento primo acconto Tasi 2014: appuntamento giovedì 16 ottobre e come fare




Tutto pronto per il pagamento dell’acconto Tasi fissato per il 16 ottobre: chiamati al versamento della nuova tassa sulla casa non solo proprietari di seconde case e immobili commerciali ma anche i proprietari di prime case e pertinenze. Sulle prime case si paga anche la Tari, la tassa sui rifiuti che riguarda tutti coloro che occupano superfici che producono rifiuti urbani.

Per conteggiare la Tasi 2014 sulle prime case bisogna considerare l’aliquota stabilita dal proprio Comune di residenza, che per le abitazioni principali può oscillare da un minimo del 2,5 per mille ad un massimo del 3,3 per mille se viene aumentata dello 0,8 per mille, rivalutare la rendita catastale della propria casa del 5%, moltiplicare il risultato per il coefficiente dell’immobile che è 160 e applicare l’aliquota dal proprio Comune al risultato ottenuto.

I Comuni, sulle prime case, potranno anche applicare detrazioni, che possono essere definite in base alla rendita catastale o all’Isee familiare ed eventuali detrazioni aggiuntive che riguarderanno la presenza di figli residenti abitualmente nella prima abitazione e di età inferiore ai 26 anni. Da considerare poi altri casi particolari come quello di case in comodato d’uso a parenti in linea diretta, come i figli, per cui la Tasi deve essere pagata dai proprietari (i genitori); nel caso di case in comproprietà, pagano la Tasi entrambe (o più) proprietari dell’abitazione in base al valore della quota di possesso.

Nel caso invece di una casa assegnata dal tribunale ad un coniuge in seguito a separazione o divorzio, paga la Tasi unicamente il coniuge assegnatario dell’abitazione mentre l’altro non dovrà pagare nulla. L’Imu non viene pagata sulle prime case mentre per si pagherà anche la Tasi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il