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Tasi Milano, Messina, Cagliari, Roma, Palermo: guida e come funziona calcolo, compilazione F24 e bollettino postale codici tributo

I contribuenti italiani di oltre 5.200 comuni italiani sono alle prese con il calcolo e il pagamento della prima rata della Tasi 2014.




Ancora pochi giorni a disposizione per il pagamento della Tasi 2014 grava su prime e seconde case, uffici, negozi, capannoni, aziende e immobili commerciali. Sono esclusi i soli terreni agricoli. L'acconto va versato entro giovedì 16 ottobre. Per effettuare i calcoli della somma da pagare, è disponibile in questa pagina la nostra calcolatrice online.

A Roma l'aliquota è al 2,5 per mille. Per una rendita catastale fino a 450 euro la detrazione è di 110 euro; da 451 a 650 euro di 60 euro; da 651 a 1.500 euro di 30 euro.

A Milano la Tasi è al 2,5 per mille ma sale all'11,4 per mille su seconde case e altri immobili. Le detrazioni sono così declinate: ammontano a 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro; a 112 euro per quelle con rendita catastale fino a 350,99 euro; a 99 euro per quelle con rendita catastale da 351 a 400 euro; a 87 euro per quelle con rendita catastale da 401 a 450,99 euro; a 74 euro per quelle con rendita catastale da 451 a 500,99 euro; a 61 euro per quelle con rendita catastale da 501 a 550,99 euro; a 49 euro per quelle con rendita catastale da 551 a 600,99 euro; a 24 euro per quelle con rendita catastale da 601 a 700 euro.

A Palermo aliquota al 2,89 per mille. Per una rendita catastale fino a 300 euro la detrazione ammonta a 100 euro; da 301 a 400 a 50 euro, a cui vanno aggiunti 20 euro per ogni figlio minore di 18 anni e disabile a prescindere dall'età. A Verona aliquota al 2,5 per mille. Per una rendita catastale fino a 350 euro detrazione di 200 euro; da 351 a 600 euro di 100 euro; da 601 a 750 euro di 50 euro. Per una rendita da 751 euro in su non è prevista alcuna detrazione.

A Cagliari aliquota al 2,8 per mille per immobili con rendita fino a 1.250 euro e al 3,3 per mille al di sopra dei 1.251 euro. Fino a 300 euro di rendita catastale detrazione di 100 euro più 40 euro per ogni figlio minore di 26 anni; da 301 a 850 euro di rendita catastale detrazione di 93 euro più 40 euro ogni figlio minore di 26 anni; da 851 a 1.250 euro 93 euro più 25 euro per ogni figlio minore di 26 anni; nessuna detrazione per una rendita catastale da 1.251 euro.

A Messina aliquota al 3,3 per mille e detrazioni d'imposta per gli immobili accatastati da A2 a A7 nella seguente misura: unità immobiliari in A5 e per gli immobili la cui rendita catastale è inferiore o uguale a 100 euro, fino a totale concorrenza dell'imposta; rendita compresa tra 100,01 a 200 euro, detrazione pari al 50% dell'imposta dovuta; rendita catastale compresa tra 200,01 e 250 euro, detrazione pari al 30% dell'imposta dovuta; rendita catastale compresa tra 250,01 e 300 euro, detrazione pari al 15% dell'imposta dovuta.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il